Nuovo fotovoltaico in Europa: 73 impianti nel programma di Helexia
27 Agosto 2026Helexia, azienda di riferimento nella transizione energetica, fondata nel 2010 e parte del gruppo Voltalia ha completato un’operazione di finanziamento da 20 milioni di euro per 73 nuovi impianti fotovoltaici in Europa. L’operazione è avvenuta nell’ambito del proprio programma europeo dedicato allo sviluppo di impianti fotovoltaici, con il sostegno di La Banque Postale e Bpifrance.

Si tratta di un portafoglio di 73 progetti distribuiti tra Francia, Italia, Spagna e Portogallo e si inserisce nel piano di investimenti avviato nel 2023, per un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro. “La transazione rappresenta un ulteriore traguardo nella strategia di crescita europea di Helexia e conferma la capacità dell’azienda di sviluppare, strutturare e finanziare progetti di energia rinnovabile distribuita in diversi mercati” spiega una nota dell’azienda.
Impianti in quattro Paesi
Con quattro iniziative provenienti da quattro Paesi è stata creata una piattaforma unica di investimento in una sola struttura finanziaria allo scopo di accelerare la produzione di energia rinnovabile in prossimità dei luoghi di consumo.
“Questa operazione conferma la nostra capacità di sviluppare, strutturare e finanziare progetti di energia rinnovabile su scala europea. Rafforza il nostro impegno nell’accompagnare le imprese lungo il percorso di transizione energetica attraverso soluzioni in grado di coniugare sostenibilità, competitività e creazione di valore nel lungo periodo” ha detto Bernard Guntz, CEO di Helexia.
Nel programma di Helevia, Aurora Energy Research è il market advisor, con le previsioni sul mercato elettrico che hanno contribuito alla valutazione del potenziale di ricavo a lungo termine del portafoglio e della sua bancabilità complessiva. Su scala europea resta, tuttavia, necessaria la collaborazione tra più operatori energetici, istituzioni finanziarie e specialisti di mercato per trasformare gli obiettivi di decarbonizzazione in progetti concreti, con impatti economici e ambientali misurabili.
Ilrallentamento degli investimenti degli anni scorsi pesa sullo scenario continentale, aggravato dai continui aumenti dei prezzi dei contributi fossili.


