Obiettivo sostenibilità scuole, la green economy entra in classe

Obiettivo sostenibilità scuole, la green economy entra in classe

23 Maggio 2021 0 Di Nunzio Ingiusto

Un progetto sostenuto dal Ministero della Transizione ecologica  porta l’economia circolare nelle scuole.Un tour partito da Pavia con i ragazzi protagonisti.

Obiettivo sostenibilità scuole, la green economy entra in classe

Anche la scuola entra nella transizione ecologica italiana. Benvenuta la decisione del ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani di coinvolgere il mondo dell’istruzione nel vasto piano di passaggio ad una nuova era ambientale.

Il programma Obiettivo  Sostenibilità Scuole è partito da Pavia sotto forma di tour itinerante nazionale. Vuole portare negli istituti scolastici il messaggio forte verso un nuovo sistema socio-economico.

Prima di tutto le buone pratiche di economia circolare cui milioni di ragazzi già si dedicano, spesso fuori dalle lezioni. In migliaia sono impegnati in Associazioni e Comitati per cui è giusto riconoscergli anche capacità di interlocuzione e di proposta.

Il momento è propizio soprattutto dopo mesi difficili di assenza dalle aule scolastiche. A seguire nelle prossime settimane scambi di esperienze, curiosità didattiche e sperimentali.

Il programma è  un atto di fiducia verso chi più di tutti nel mondo ha posto in evidenza i temi del cambiamento climatico e della sostenibilità ambientale.

La loro determinazione, purtroppo, i nostri ragazzi la esprimono  in modo spontaneo con rari collegamenti con la formazione scolastica.

L’iniziativa dovrebbe per questo superare ogni spontaneismo o esempi di buona volontà dei singoli Istituti e puntare a mutamenti radicali e rapidi. E per i prossimi anni non dovrebbero esserci nemmeno problemi di soldi, visto quello che aspettiamo dall’Europa.

Il Programma si avvale di Itelyum, player nazionale per l’economia circolare, e WeSchool, altra qualificata struttura di didattica digitale. Supporti necessari per divulgare e recepire.

“Abbiamo deciso di far partire un piano per la transizione ecologica e culturale nelle scuole – ha spiegato la Sottosegretaria all’Istruzione  Barbara Floridiae dal  4 giugno partirà una interlocuzione con le comunità scolastiche per organizzare un piano che riguarda 4 assi importanti: non solo quello che impariamo,  ma anche le scuole che abitiamo. Vogliamo scuole sostenibile e salubri, bisogna acquisire nuovi comportamenti e fare pratica“.

Draghi conferenza stampa governo

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi (foto PCM).

L’impegno, però, è di tutto il governo. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha fatto molti riferimenti ai giovani nei principali passaggi politici.

Nel campo dell’istruzione si parla anche di nuovi indirizzi generali per fare crescere una visione green del mondo accanto ai nuovi mestieri del futuro.

Il premier ne è consapevole ed anche in questo ambito sta segnando una netta discontinuità con il passato.

Sostenere il tour didattico è un sostanziale passo avanti esplicativo che riconosce come la sostenibilità sia un tema prioritario e la scuola l’infrastruttura culturale che fa capire che  i temi dell’economia verde vanno affrontati in modo sistemico.

Per questo è stato interessante che all’incontro nell’Istituto tecnico di Pavia oltre a Legambiente ed Arpa Lombardia, abbia partecipato anche Assolombarda.

E’ dall’industria e dai processi produttivi che bisogna partire per capire  fino in fondo come riorganizzare la società.

Gli industriali dovranno essere i compagni di strada delle nuove generazioni, le quali al desiderio per un mondo migliore hanno bisogno di sentire vicino i pilastri dell’economia e dei consumi.

In più guardare ai giovani come attori del loro futuro piuttosto che come “veicolo” divulgativo o semplicemente protestatario.

L’Italia stavolta può davvero diventare modello di crescita civile. Il  portale educativo https://www.obiettivosostenibilitascuole.com/ fornisce, intanto, indicazioni utili per lavorare in classe.

Beninteso è tutto il programma “Obiettivo Sostenibilità Scuole” che vuole recepire idee, progetti e piani di lavoro interdisciplinari concepiti negli istituti scolastici.

Il successo non arriverà certo soltanto dagli incontri e dalle discussioni, ma dalla capacità di mettere in pratica quelle interlocuzioni. Lo spirito, in conclusione, è positivo, ne vedremo gli effetti.