Ogliastro Cilento, ritorsioni contro l’uomo che ha salvato una cagna murata viva con i cuccioli

30 Luglio 2018 0 Di Redazione In24

Ogliastro Cilento, aberrante episodio di crudeltà contro gli #animali sventato da un cittadino: salva una cagna e i cuccioli da chi voleva murarla viva, ma gli rovinano l’automobile.

Estate stagione horribilis per gli indifesi

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Estate, stagione horribilis per gli indifesi. Umani e non umani. Anziani abbandonati o scaricati negli ospedali o in improbabili “Ville Arzille, pelosi a quattro zampe vaganti smarriti e impauriti sulle strade perché traditi da umani che ritenevano amici. E’ la stagione della disumanità. Ma non sempre il tempo delle vacanze è l’esclusivo promotore di comportamenti aberranti. La crudeltà verso gli animali non umani può esprimersi in ogni modo e in ogni tempo. E quanti si rendono autori di gesti aberranti sono da ritenere errori, sgorbi della Natura, sono individui che dovrebbero chiedere scusa di esistere.

In merito un inqualificabile e inquietante episodio si è registrato in un piccolo borgo di Ogliastro Cilento, antiche case di pietra per poche anime inquinate dalla presenza di un al momento ancora anonimo immondo personaggio.

Il quotidiano Agropolinews denuncia il vergognoso epidosio

Protagonista della grave vicenda, che è stata riportata dal quotidiano on line Agropolinews, è  Francesco Marquardt, che da alcuni mesi ha rilevato un bar ad Agropoli e vive in zona Fontana, nel centro storico della vicina Ogliastro Cilento, comune in provincia di Salerno. Ecco quel che ha raccontato al sito.

“Verso metà luglio dopo il mio risveglio – ha riferito l’uomo – come di consueto mi reco a sfamare una cagnetta randagia che vive ormai da circa due anni in zona. Ha sei cuccioli appena partoriti in una casa abbandonata. Inizia lo sdegno mattutino! Trovo un macigno pesantissimo davanti all’ingresso della porta che impossibilitava l’uscita della cagnetta dunque murata viva con i suoi 6 cuccioli. Ovviamente libero la cagnetta che latrava disperatamente accanto ai suoi cuccioli. Non vi dico le e manifestazioni di gioia dopo essere stata liberata”.

Una storia a lieto fine, apparentemente.

Solo che, dopo una decina di giorni, l’uomo subisce quelle che probabilmente sono le ritorsioni da parte di chi ha visto fallire il suo tentativo di sbarazzarsi della cagnetta e dei suoi cuccioli.

“Dopo circa 10 giorni – racconta infatti Marquardt – l’essere ignobile autore del raccapricciante gesto ha cosparso acido corrosivo sul cofano della vettura di mia madre – praticamente appena ritirata dal concessionario, e l’ha strisciata con un oggetto appuntito su tutta la fiancata. Mi reco subito dai carabinieri a sporgere denuncia contro ignoti e nel contempo anche dal sindaco per sollecitare l’avviamento di un impianto di Videosorveglianza nel parcheggio piazza Fontana vecchia di Ogliastro Cilento, un tempo luogo di serenità. Sdegno per questi incivili che meritano pene certe e severe. Il prossimo gesto delittuoso quale potrebbe essere? Non credo finirà qui. Questo è un vero e proprio accanimento nei miei confronti e verso i poveri animali”.

Un atto grave che sta tenendo con il fiato sospeso tutta la comunità che, naturalmente, è alla ricerca dell’anonimo persecutore.Ora a salvare gli animali si rischiano rappresaglie.

Solidarietà dal Meetup Cinquestelle Agropoli

Intanto il Meetup Cinque Stelle Agropoli esprime stima e solidarietà a Checco Marquardt.

“Un eroe silenzioso del quotidiano che, come tutti gli eroi, deve combattere contro mostri ed avanzi sociali. Sig. Francesco forza, siamo tutti con lei e pronti a darle una mano in qualsiasi modo e momento. Al soggetto o ai soggetti che compiono atti aberranti, intollerabili e crudeli contro gli animali e contro il sig. Francesco, invece, vorremmo dire che chiunque egli o essi siano non fanno paura a nessuno, anzi invitiamo chiunque sappia qualcosa a parlarne, anche in privato, con il sig. Francesco o con le forze dell’ordine. L’unione fa la forza e se collaboriamo possiamo fare più di quanto crediamo”.

E mentre nel piccolo comune cilentano è caccia aperta al vigliacco che si millanta “Uomo”, almeno per la cagna e i suoi cuccioli non c’è più alcun pericolo: Lo stesso Marquardt, per evitare che possano correre altri rischi, li ha messi al sicuro in un bel ricovero appena allestito nel giardino di casa sua.