Open Arms, prima il quarto sbarco a rate, poi i tuffi dei Disperati, infine il Giudice ordina il liberi tutti

Open Arms, prima il quarto sbarco a rate, poi i tuffi dei Disperati, infine il Giudice ordina il liberi tutti

21 Agosto 2019 0 Di Marino Marquardt

Come dovevasi dimostrare… E alla fine fu un Giudice ad ordinare il “liberi tutti” dalla Open Arms. Un’altra mazzata per Matteo Salvini dopo gli schiaffoni ricevuti in Senato.

Aperta inchiesta, possibili guai giudiziari per Salvini

E’ accaduto che c’è un giudice ad Agrigentto… E tanto tuonò che piovve un’altra legnata sul capo di Matteo Salvini, Quello che aveva più volte incautamente affermato “Finché resto Ministro dalla Open Arms non sbarca nessuno!”. Ora lo Stesso rischia noie giudiziarie queste volta però senza lo scudo della solidarietà governativa.

E’ infatti accaduto che al termine di una giornata all’insegna di grandi tensioni, la Procura di Agrigento abbia disposto il sequestro della Nave Ong ferma davanti a Lampedusa e l’evacuazione immediata dei profughi a bordo.

Il film della giornata

Spiccano i momenti-clou riavvolgendo la pellicola e rivedemdo il film dei fatti del giorno., Eccoli. In mattinata il quarto sbarco a rate nell’arco di 96 ore. Questa volta avevano toccato terra in otto per motivi di salute. A bordo restavano in 97 perché un altro migrante che si era lanciato in mare era stato ripescato e portato a terra dalla Guardia Costiera. Una anticipazione di quanto sarebbe accaduto da lì a poco. I Migranti si lanciano in mare in gruppo dalla Open Arms. I Mezzi della Guardia Costiera li raccolgono e li portano a terra. Non possono riconsegnarli alla Nave Ong perché – rappresentando i mezzi della Capitaneria il Territorio italiano – un tale atto equivarrebbe a un respingimento. E ciò sarebbe illegale! Un bel Marameo tra le bianche spume lampedusane a Mattteo Salvini nel giorno della cacciata dal Viminale! Ora a bordo restano una settantina di migranti più gli uomini dell’Equipaggio.

E’ uno degli ultimi flash della vergogna infinita! Una vergogna che si arricchisce quotidianamente di nuovi tristissimi episodi. Se non si sta male non si sbarca! Sadismo e Crudeltà salviniana hanno modo di esaltarsi di fronte ai fatti che si registrano nelle acque costiere di Lampedusa. Ma questa volta i Disperati hanno fregato il Signor Ministro!

Era diventata sempre più insostenibile la situazione sulla sulla Nave Ong al suo diciannovesimo giorno di attesa a mezzo miglio da Lampedusa. Il fondatore Oscar Camps aveva accusato: “La situazione comincia ad assomigliare a quella di un centro di detenzione libico”.

Intanto si era scoperta l’ultima bufala spacciata dal Ministro dell’Interno. Il Leghista aveva annunciato l’appello contro l’ordinanza del Tar cheavevaa sospeso il divieto di ingresso in acque italiane per la Open Arms. Ma non c’è nessun ricorso perché la legge non lo consente. Un’altra figuraccia!

Tensioni al limite sulla Open Arms tanto da spinggere il Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio a raggiungere in elicottero Lampedusa insieme con uno staff di medici. Il magistrato vuole seguire da vicino quanto sta accadendo nelle ultime ore: “La situazione è esplosiva, devo riportare la calma e fare in modo che nessuno si faccia male”, ha dichiarato. Quindi in serata il sequestro della Nave e l’evacuazione delle persone. Ora sono tutte a Lampedusa.

Tra le priorità del Nuovo Governo (se nuovo Governo Nascerà) dovrà esservi quella di mettere al rogo l’Osceno Decreto Sicurezza Bis tanto caro all’Aguzzino Leghista!

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

21/08/2019   h.06.40