Operazione Gallardo a Grosseto: ingente patrimonio sequestrato a un commercialista

Operazione Gallardo a Grosseto: ingente patrimonio sequestrato a un commercialista

21 Settembre 2021 Off Di Redazione In24

Operazione Gallardo delle Fiamme Gialle di Grosseto: sequestrato ingente patrimonio di un commercialista per reati  fiscali e intestazioni fittizie di beni.

Operazione Gallardo, sequestrati ad un commercialista un ingente patrimonio immobiliare e quote societarie

E’ un noto commercialista attivo professionalmente tra Grosseto e Follonica l’intestatario di un ingente patrimonio, 6 milioni di euro, che comprende anche auto di lusso e quote societarie sequestrato dalla Guardia di Finanza che indaga per vari reati fiscali, contro il patrominop e contro la persona e per intestazionio fittizie di beni.

Le indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Grosseto iniziate sin dal 2012 e coordinate dalla Procura della Repubblica di Grosseto ed in seguito dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze hanno accertato infatti una lunga serie di reati che sarebbero stati commessi dal professionista: reati di appropriazione indebita, estorsione, truffa e fittizia intestazione di società e beni.

Secondo quanto accertato dali inquirenti, il commercialista anche un notevole stile di vita, ma del tutto sproporzionato alle effettive entrate di cui disponeva.

Successivamente si è anche potuto accertare che il professionsta è da ritenersi socialmente pericoloso sia per le varie condanne già riportate sia perché è da inserire tra “coloro che per la condotta ed il tenore di vita debba ritenersi che vivano abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose”.

E attorno a lui ruoterebbe un bel numero di persone, tra familiari, prestanome nonché diverse persone giuridiche, ritenuti a vario titolo a lui riconducibili.

Insomma, la sua cospicua ricchezza sarebbe frutto di anni e anni di evasione fiscale ed altri reati contro l’economia e il patrimonio, e del reimpiego delle somme accumulate illecitamente in acquisti di beni mobili, immobili e quote societarie, ma sempre occultandone la disponibilità mediante simulazione di intestazioni e trasferimenti in favore di vari soggetti compiacenti.

Per questo il Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Firenze Luca Tescaroli e il Sostituto Procuratore Giuseppina Mione hanno avanzato richiesta di applicazione delle misure di prevenzione patrimoniali, accolte dal Tribunale delle Misure di Prevenzione, presieduto dal dottor Raffaele D’Isa.

Di qui i sigilli ai beni che il professionista controlla, direttamente o meno, tra le province di Grosseto e Livorno, per un valore di oltre 6 milioni di euro: 3 immobili ad uso abitativo, 1 spiaggia, 5 magazzini, 1 autorimessa, 4 capannoni industriali, 4 società e 12 autovetture tra le quali auto di lusso come Lamborghini, Ferrari e Maserati. Il patrimonio sarà ora gestito dall’Amministratore Giudiziario appositamente designato.