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Opposizioni senza titoli per pontificare, Cinquestelle con bussola in panne

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guardiani del tempo salvini di maio

Descrizione dei sintomi che si manifestano quando il livello di sopportazione verso gli interpreti della Politica ha raggiunto il limite. E terapia consigliata.

Irritazione sempre in agguato in ogni ora del giorno

E’ irritante sentire pontificare le Voci del passato e il coro del relativi Scudieri mediatici (cartacei e televisivi). Gli Interpreti del Pd al pari dei Forzisti con i relativi suddetti megafoni mediatici non sono più graditi alla maggioranza dei cittadini. Non sono più graditi né come esponenti delle Opposizioni né come eventuali esponenti di Governo. Dall’immaginario collettivo Quelli del Nazareno e Quelli di Arcore sono stati riposti sull’uscio dei Palazzi a disposizione degli addetti alla raccolta differenziata Destra-Sinistra. Secondo il diffuso sentire tra i cittadini i Vecchi Volti – insomma – dopo le devastazioni compiute in materia di Diritti Sociali non hanno titolo, non sono legittimati per indicare la retta via a Quanti oggi governano il Paese. Dal Premier Giuseppe Conte ai vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. I cittadini li hanno emarginati da future opzioni ma nonostante ciò le tv continuano a propinarli in tutte le salse ai malcapitati utenti.

Madame di lungo corso e lacché mediatici al servizio permanente del Sistema diffondono l’insofferenza verso gli interpreti della vecchia politica

E’ irritante sentire piddini e forzisti mentre sbracano concetti (?) e parole d’ordine a pappagallo nei cosiddetti salotti tv governati da Madame di lungo corso e da lacché al servizio permanente del Sistema.

E’ irritante vedere e ascoltare le vecchie equivoche Facce di trasformisti. Gente senza pudore! Facce che in nome della libertà di pensiero, della autonomia politica e della slealtà hanno costruito inossidabili carriere parlamentari.

La vergogna dei 49 disperati al largo di Malta

E’ irritante osservare il braccio di ferro tra gli gnomi della lillipuziana UE attorno al dramma dei quarantanove disgraziati ancora ostaggio delle onde e degli egoismi dei Paesi europei. Una vergogna. Il Papa – al di là delle belle parole – dia uno schiaffo morale all’Europa e accolga questi disperati nello Stato Vaticano

E’ irritante in merito il dover prendere atto ancora una volta della rozzezza di Salvini e della vaghezza di Di Maio.

Salvini tollerante verso i cori razzisti. Nonostante i tentativi di mettere la sua testa in lavatrice il Ministro resta razzista dentro

E’ irritante Salvini quando esprime tolleranza verso i cori razzisti rivolti in prevalenza contro le squadre di calcio del Sud e contro i calciatori neri. Memore dei suoi trascorsi, memore dei cori offensivi contro Napoli e contro il Napoli che Lui stesso intonava con la sua combriccola di amici, ora si dichiara contrario all’interruzione delle partite nel caso dagli spalti si levino cori offensivi. Il Ministro, nonostante i suoi tentativi di mettere la testa in lavatrice, resta razzista dentro.

Le capriole di Di Maio

E’ irritante assistere alle capriole e alle piroette di Di Maio attorno al salvataggio governativo della Banca Carige e al via libera alla Tap in seguito a paventati risarcimenti da 20 miliardi in caso di blocco dell’opera.

E’ irritante sentire il lapidario commento e il relativo imbarazzo del Ministro dell’Interno  Salvini sull’aggressione subita dai giornalisti de l’Espresso ad opera di esponenti di Avanguardia Nazionale e di Forza Nuova. Gente dell’ultradestra che guarda con simpatia verso il Leader leghista…

Morale della favola: Ateo e simpatizzante Cinquestelle si schiera col Papa e condivide linea Pd sui migranti. Il tutto grazie alla rozzezza di Salvini e alla vaghezza di Di Maio…

Morale della favola, è irritante e imbarazzante da parte di un ateo il ritrovarsi schierato (per ragioni etiche e non religiose) dalla parte del Papa.

E’ irritante altrsì da parte di un simpatizzante Cinquestelle ritrovarsi a condividere – per le stesse ragioni etiche di cui sopra – le tesi piddine sul dramma dei 49 disperati ancora al largo di Malta

Detto ciò, a ben pensarci – per evitare il rischio di collassi nervosi, di dissociazioni mentali o per scongiurare il pericolo di scivolare in violento turpiloquio da bassifondi tra i più malfamati – sarebbe bene per qualche giorno concedersi una pausa. E restare lontani dalla politica. E approfittare dell’occasione per rinfrancare lo spirito magari attraverso la lettura di un buon libro… Il consiglio è urbi et orbi a quanti sono disgustati dalle contraddizioni e dagli equilibrismi dei Palazzi.

08/01/2019  h.09.30