Oscar 2021: il cinema italiano riceve tre candidature

Oscar 2021: il cinema italiano riceve tre candidature

21 Marzo 2021 0 Di Fabiana Mele

Laura Pausini, Massimo Cantini Parrini e Dalia Colli: ecco gli italiani in gara per gli oscar 2021, il premio cinematografico più prestigioso e antico al mondo.

Il 15 marzo, con ben due mesi di ritardo, l’Academy ha annunciato le nomination per la 93° edizione degli Oscar. Posticipazione dovuta alla pandemia, ovviamente. Lo slittamento della cerimonia, tuttavia, non è un unicum: nel 1968 è stata posticipata di due giorni per la concomitanza dei funerali di Martin Luther King; nel 1981 è slittata di un giorno a causa dell’attentato a Ronald Reagan.

Le candidature italiane agli oscar 2021

Per quanto riguarda l’Italia, due sono le categorie in gara: miglior canzone originale; costumi e trucco.

Laura Pausini fa il bis, dopo la vittoria ai Golden Globes, con la canzone Io sì (Seen), dal film La vita davanti a sé di Edoardo Ponti, con Sophia Loren (qui le sue dichiarazioni dopo la nomination).

La Pausini, però, non è l’unica italiana in gara alla Notte degli Oscar 2021 tra il 25 e il 26 aprile.
Ad accompagnarla c’è anche Pinocchio di Matteo Garrone, che ha ottenuto due nomination agli Oscar 2021: per i costumi di Massimo Cantini Parrini, e per trucco e acconciature di Dalia Colli.

Dario Franceschini, Ministro della Cultura, ha commentato l’annuncio delle candidature per questa edizione degli Academy Awards: «Le candidature agli Oscar di Pinocchio di Matteo Garrone per i migliori costumi e per il miglior make up e di Io sì di Laura Pausini per la migliore canzone originale nella colonna sonora di La vita davanti a sé di Edoardo Ponti rendono merito alla nostra cinematografia, capace di affermare nel contesto internazionale il genio creativo, l’immaginario e l’originalità che le sono propri».

Oscar 2021 Laura Pausini official

Laura Pausini, candidata agli oscar 2021.

Le nuove regole degli Oscar

Questo 2021 sarà un anno ricordato per il cambiamento: l’Academy infatti, ha voluto portare gli ambiti premi su una strada più attenta alla contemporaneità, attraverso l’introduzione di un nuovo regolamento che diventerà effettivo a partire dal 2024.

Ad esempio, uno dei criteri prevede che almeno un attore principale o non protagonista appartenga a un gruppo razziale o etnico sottorappresentato.

Questi standard di inclusione saranno un catalizzatore per un cambiamento essenziale e duraturo del settore.