Overdose di autostima. Nei panni di Disturbatore Seriale, Renzi invita il Pd a mollare il M5s e a seguirlo

Overdose di autostima. Nei panni di Disturbatore Seriale, Renzi invita il Pd a mollare il M5s e a seguirlo

28 Gennaio 2020 0 Di Marino Marquardt

Dall’alto del 3 per cento accreditato dai sondaggi a Italia Viva e dall’alto di nessun consenso finora incamerato dalla Sua Creatura, Matteo Renzi definisce “morti” i Cinquestelle nonostante godano – secondo le stime demoscopiche – ancora del 15 per cento.

E’ il classico esempio del bue che chiama cornuto l’asino.

E’ un’altra infelice sortita da parte di Chi è alla disperata ricerca di visibilità in seguito alla mancata crescita di Italia Viva, Partitino agonizzante in culla secondo molti Osservatori.

Ma non è tutto. In spregio al senso del ridicolo, l’ex Capo Scout esorta gli ex amici e ex compagni del Pd ad abbandonare il M5s e a seguirlo sulla ritrovata e rivisitata strada del Riformismo.

Il Confuso ex Premier si propone – in sostanza – come Leader Riformista del Terzo Millennio.

Intanto non rinuncia al ruolo di Disturbatore Seriale nei confronti della Maggioranza da Lui stesso aiutata a nascere. Non perde occasioni, il Rignanese, per cercare di creare tensioni, per fare casino

Ma la Sua è Fatica sprecata, gli Alleati lo ignorano ben sapendo che al di là dei ringhii e dei ruggiti circensi l’ormai ex Giovanotto non oserebbe andare. Renzi sa bene infatti che una crisi di Governo e una eventuale chiusura anticipata della Legislatura lo farebbe finire sul lastrico insieme con i suoi Fedelissimi. Al momento Italia Viva non è infatti in grado di fare eleggere nemmeno il proprio Capo…

Ultima sceneggiata, la querelle sulla prescrizione. Una pagliacciata rientrata poco prima del voto in Aula.

Di fronte alle trovate del Disturbatore, non ti curar di Lui ma guarda e passa, si messaggiano gli Uomini della Maggioranza. E le capriole renziane lasciano il tempo che trovano.

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

28/01/2020    h.18.00