P10 e P10 plus, così Huawei lancia l’assalto a Samsung

P10 e P10 plus, così Huawei lancia l’assalto a Samsung

26 Febbraio 2017 0 Di Pietro Nigro

Huawei lancia al Mobile World Congress di Barcellona i nuovi P10 e P10 plus, e tenta l’assalto al mercato premium lasciato libero da Samsung dopo la crisi del Galaxy Note 7.

Sono difficili da quantificare i danni subiti l’autunno scorso da Samsung per i Galaxy Note 7 ritirati dal mercato perché le batterie esplodevano. Perché si parla di 5,3 miliardi di dollari di perdita dell’utile operativo annuale. Ma la conseguenza più grave potrebbe essere che ora Huawei occuperà gli spazi lasciati liberi dai coreani, che non presenteranno il nuovo S8 prima di maggio, grazie alle versioni più accessibili dei suoi smartphone Premium business.

E ciò perché è noto da tempo che l’aggressivo concorrente cinese, il terzo produttore mondiale che ha conquistato larghe quote di mercato sia nella fascia bassa che in quella media, ora punta a competere con Samsung, e anche con Apple, anche nella fascia top sia in Asia che in Europa.

E per farlo scommette sui P10 e i P10 plus che sono stai presentati oggi in anteprima al Mobile World Congress di Barcellona. Si tratta di prodotti un po’ più accessibili dei top di gamma Mate 9, destinati invece alla clientela business, ma con nuove ed interessanti funzionalità.

huawei P10 Richard Yu Barcellona

Richard Yu, Ceo di Huawei consumer business, presenta i nuovi P10 al Mobile World Congress di Barcellona il 26 febbraio 2017 (ph. Reuters / Paul Hanna).

Vendita dopo vendita, in questi anni Huawei è diventato il terzo produttore di telefonini al mondo dopo Apple e Samsung. Ma Richard Yu, amministratore delegato della divisione consumer, lo ha promesso molto prima che scoppiasse la grana dei Samsung Note 7:

Diventeremo i numero 2 entro due anni.

E il  bello, dicono gli analisti, è che potrebbero anche riuscirci, perché i cinesi sono i meglio attrezzati tra tutti i produttori di cellulari android.

E lo dimostrano proprio con il P10 e P10 Plus, realizzati in collaborazione con Leica che ha sviluppato le doppie lenti della fotocamera posteriore e dotati di una batteria potenziata del 40 per cento, dalle dimensioni ridottissime (solo 7 millimetri di spessore), con schermo da 5,1 pollici, scocca in alluminio e con notevoli migliorie al software.

Molto, si dirà, già visto sui Mate 9, appunto, i Top di gamma presentati a novembre. Solo che i P10 dovrebbero costare 100 dollari meno dei cugini “business”, e potrebbe essere proprio questa strategia di prezzo a permettere alla Huawei di aggredire il mercato.