Papa Francesco riserva carbone a Salvini nel giorno dell’Epifania. Un pacchero in piena regola

Papa Francesco riserva carbone a Salvini nel giorno dell’Epifania. Un pacchero in piena regola

06 Gennaio 2020 0 Di Marino Marquardt

“Sta canzone vene a te, sta canzone vene a teee…”, canta Renzo Arbore interpretando Ll’Arte d’ ‘o sole…

Mai una canzone fu più calzante nell’interpretare parole non dette. Come le parole pronunciate oggi dal Papa.

Si è trattato di uno scappellotto Papale nel giorno dell’Epifania. Non ha fatto nomi, il Pontefice. Ma il riferimento nelle sua parole al Capo della Lega , Matteo Salvini, è stato piuttosto evidente. “Ci sono cristiani che hanno sempre un rosario in mano ma in realtà non sanno adorare Dio. Che cosa ci insegna questo? Che l’uomo, quando non adora Dio, è portato ad adorare il suo Io. E anche la vita cristiana, senza adorare il Signore, può diventare un modo educato per approvare se stessi e la propria bravura”.

Il Pontefice ha poi invitato ad una riflessione sulla tendenza di tante persone che pur autoproclamandosi credenti e devoti in realtà si limitano a gesti esteriori, ad una apparenza o a una consuetudine.

E dopo lo scappellotto ecco il pacchero. “Alla fine – spiega Francesco – il rischio che si corre è serio: Ci si serve di Dio anziché servire Dio. Quante volte abbiamo scambiato gli interessi del Vangelo con i nostri, quante volte abbiamo ammantato di religiosità quel che ci faceva comodo, quante volte abbiamo confuso il potere secondo Dio, che è servire gli altri, col potere secondo il mondo, che è servire sé stessi!”.

A buon intenditor…

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

06/01/2020  h.19.30