Parabiago, Mike Sponza arriva al Soundtracks Jazz & Blues Festival

Parabiago, Mike Sponza arriva al Soundtracks Jazz & Blues Festival

28 Agosto 2018 0 Di Pietro Nigro
man Mike Sponza (ph. M. Prodan).

Il bluesman
Mike Sponza (ph. M. Prodan).

Mike Sponza, il 6 settembre concerto a Parabiago

E’ il Soundtracks Jazz & Blues Festival di Parabiago, Milano, il palco scelto da Mike Sponza per presentare il suo nuovo album di inediti Made in The Sixties. Sponza suonerà il 6 settembre alle 21 insieme alla sua band, prima di proseguire per le ultime tappe del Summer Tour 2018, che si terranno in Germania, venerdì 7 settembre al Mannheim Banhof Blues di Mannheim e sabato 8 settembre al Topos di Leverkusen (Germania).

Mike Sponza ha esordito nel 1997 con l’album “News for You” prodotto da Guido Toffoletti, con cui Mike ha registrato 3 album. Nel 2003 ha pubblicato “Mike Sponza”, il suo omonimo album da solista.

Nel 2005 lancia il concept discografico “Kakanic Blues”, primo album realizzato con l’ensemble “Mike Sponza & Central Europe Blues Convention”, che comprende alcuni tra i principali esponenti della scena blues/jazz del Centro Europa.

Nel 2006 Mike pubblica il dvd “Live In Italy” con la formazione centroeuropea e il leggendario chitarrista californiano Carl Verheyen.

Nel 2008 esce il disco “Kakanic Blues 2.0”, che coinvolge ben 25 musicisti da 12 stati europei. Tra il 2011 ed il 2012 Mike pubblica “Continental Shuffle”, un doppio in cui raggruppa quasi 40 musicisti alle prese con brani originali interpretati in sorta di “song crossing” reciproco.

La collaborazione con Bob Margolin, leggendario membro della Muddy Waters Band, si è concretizzata dutante il tour che ha totalizzato sold out in Francia, Germania, Olanda, Belgio, Danimarca, Ungheria, Slovenia, Serbia, Croazia e Austria.

Margolin ha poi scelto la Mike Sponza Blues Convention per la produzione del suo nuovo album ufficiale pubblicato negli Stati Uniti per la Vizztone Record e distribuito in tutto il mondo da marzo 2012 (decima posizione nelle Blues Charts USA), con il quale ha ricevuto la nomination ai BMA ’12 come migliore artista di blues tradizionale.

Nel 2013 esce “Mike Sponza & Orchestra”, album e dvd realizzati dal vivo con l’Orchestra Sinfonica della RTV Slovenia: brani originali di Mike Sponza arrangiati per un ensemble di 40 elementi.

Il 2016 è l’anno di “Ergo Sum”, non solo un album blues, ma un progetto rivoluzionario e originale in cui la lingua e la cultura latina incontrano il blues.

Nell’album, prodotto negli Abbey Road Studios di Londra, suona con Mike Sponza anche Dana Gillespie, dalla carriera artistica tanto lunga quanto prestigiosa, ricordata in particolare per la sua interpretazione della Maddalena in Jesus Christ Superstar e la sua unione artistica e sentimentale con David Bowie (è di Dana la voce in Ziggy Stardust).

Negli ultimi anni Mike Sponza ha inoltre collaborato con Georgie Fame, Pete Brown, Lucky Peterson, Louisiana Red.

Made in the Sixties, omaggio blues agli anni Sessanta

La cover di Made in the Sixties di Mike Sponza.

Il disco Made in the Sixties, che è già uscito sulle principali piattaforme online ed è edito anche in vinile, è un personale omaggio del bluesman italiano agli anni Sessanta.

«Un album dedicato agli anni ’60 – dice Mike Sponza – una decade per me molto affascinante sotto molti profili e su cui c’è molto da dire… è anche il periodo in cui sono nato e da un po’ di tempo pensavo di realizzare un disco su quel decennio. Dieci canzoni. Una per ogni anno. Dieci storie ispirate da eventi, fatti, persone, culture, idee, che si intrecciano per guardare gli anni Sessanta in una duplice prospettiva: il lato glamour e swinging da un lato, il lato buio e problematico dall’altro. Dieci anni controversi che hanno cambiato la cultura giovanile per sempre, il tutto filtrato con linguaggi musicali diversi: dal rock al latin, dal pop all’acustico, dal soul al rock’n’roll».

In queste dieci tracce, una per ogni anno del decennio, Mike Sponza racconta sia la parte scintillante che la parte più buia di questo periodo storico, parlando, tra gli altri argomenti, della guerra fredda e della crisi cubana, dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, della svolta artistica di Bob Dylan e del movimento studentesco del ‘68.

Questa la tracklist dell’album: “1960 – Made In The Sixties”, “1961 – Cold, Cold, Cold”, “1962 – A Young Londoner’s Point Of View On Cuban Crisis”, “1963 – Day Of The Assassin”, “1964 – Glamour Puss”, “1965 – Even Dylan Was Turning Electric”, “1966 – Spanish Child”, “1967 – Good Lovin’”, “1968 – Just The Beginning”, “1969 – Blues For The Sixties”.

“Made in The Sixties” è stato anticipato in radio dal singolo “Blues for the Sixties”, ma ne esiste anche la versione video, eccola: