Parlamento, Legislatura record per il salto della quaglia

Parlamento, Legislatura record per il salto della quaglia

27 Settembre 2017 0 Di Redazione In24

Legislatura record per il salto della quaglia: secondo Openpolis 297 deputati e 229 senatori hanno cambiato partito, 10 al mese.

Salto della quaglia, legislatura da record

Quella in corso è una legislatura da record. Non per la durata, non per il numero di leggi approvate, ma per il salto ella quaglia: mai si è vista una tale quantità di cambi di casacca: ben 526, 297 deputati e 229 senatori.

A rivelarlo è un calcolo pubblicato nei giorni scorsi da Openpolis, secondo cui Camera e Senato hanno viaggiato ad una media di circa 10 cambi di gruppo al mese, “un dato due volte superiore a quello della scorsa legislatura, quando i cambi al mese erano poco più di 4”.

Il calcolo è stato aggiornato dopo l’ultimo cambio di casacca, registrato lo scorso 20 settembre: il deputato Gianfranco Sammarco, entrato a Montecitorio con Forza Italia, poi passato al gruppo di Ap, ed ora rientrato tra gli azzurri.

Prima della pausa estiva, tra l’altro, ci sono stati 20 cambi di gruppi, il 50% dei quali ha visto parlamentari entrare – e a volte ritornare – proprio in Forza Italia. E la tendenza a entrare o rientrare nel gruppo di Berlusconi è proseguita a settembre, fino appunto all’ultimo passaggio, quello di Sammarco.

Dai dati di Openpolis emerge anche il vero campione di questa legislatura del salto della quaglia: Luigi Campagna, che durante la sua permanenza al Senato è passato per Gruppo misto, Gal, Ap, Gal, Ap, Gal, CoR, Misto, Gal ed è infine approdato (almeno per ora) alla Federazione della Libertà.

Ma il fenomeno del salto della quaglia riguarda pressoché tutti i partiti ed è stato alimentato anche dalle scissioni e dalle lacerazioni interne ai gruppi. Con la nascita di Articolo 1 e la scissione dei bersaniani dello scorso febbraio, per esempio, il Pd ha subito una fortissima emorragia, perdendo 22 deputati in un colpo solo.

E nel centrodestra, dove lo scontro tra Berlusconi e Alfano ha portato alla nascita del Nuovo centrodestra (ora Alternativa popolare).

In genere i gruppi collegati ai partiti hanno subito sia uscite che ingressi. Solo il Movimento 5 Stelle ha subito solo perdite, ben 21 parlamentari che per vari motivi hanno lasciato Beppe Grillo e sono confluiti nel Gruppo Misto o in altri gruppi.

Secondo i dati di Openpolis, l’emorragia dei grandi partiti ha provocato soprattutto la nascita di piccoli gruppi e nuove formazioni politiche, modificando profondamente il quadro che era uscito dalle elezioni del 2013.

Inoltre, è possibile che il gran via vai provocato dal salto della quaglia non può che avere conseguenze negative sulla relazione tra cittadini e parlamentari. La fiducia degli elettori nei confronti delle istituzioni subisce infatti un forte deterioramento, amplificato, appunto, dal sempre più crescente numero di cambi di gruppo.