Partiti e candidature: nel Pd volano stracci, lana caprina per il M5s

Partiti e candidature: nel Pd volano stracci, lana caprina per il M5s

27 Gennaio 2018 0 Di Marino Marquardt

Partiti e candidature, la composizione delle liste mette in crisi tutti gli schieramenti. Nel Pd tira aria di cannibalismo. Destra divisa sulla leadership. Sguaiata la querelle sulle candidature nel M5s.

Partiti e candidature.1: Pd, a mezzanotte volarono gli stracci

E a mezzanotte nel Pd volarono gli stracci… Niente lenticchie, spumante e trenino come ironicamente aveva immaginato l’amico Emilio Magliano, ad attraversare le stanze del Nazareno sono invece soltanto volti scuri e annunci di guerra. E’ tempo di cannibalismo.

Si chiude così una delle giornate più nere del Pd guidato dall’ex Capo Scout di Rignano sull’Arno. E oggi ne inizia un’altra all’insegna dello scontro.

Tutti scontenti al Nazareno. Padroni di casa e sanguisughe alleate sgomitano. Tra i Dem gli scontati restringimenti dei Gruppi parlamentari con le susseguenti probabili perdite di un centinaio di posti alla Camera e di chissà quanti al Senato determina una lotta gladiatoria, all’ultimo sangue tra gente che non intende rinunciare al sogno di continuare a campare agiatamente con la politica.

Senza dire poi della paccottiglia radical-moderata in cerca di asilo all’ombra del Nazareno.

Tra quelli che non vogliono rinunciare a campare con la politica, spicca primo tra tutti – ovviamente – il Ragazzo di Rignano. Si ridurrà a fare il senatore semplice, senza gradi. Quanto basta per un lauto stipendio. E’ al crepuscolo. E in questo quadro manca ancora soltanto qualche capitolo alla storia sulla nascita e sul tramonto di Matteo Renzi e del renzismo, racconto – siatene certi – in tutte le librerie e in tutte le edicole dal 5 marzo pv…

Problemini anche dalle parti di Arcore con la sempreverde querelle a distanza tra Matteo Salvini e il Frodatore che pretende nuovamente di guidare il Paese seppure per interposta persona.

Piccole isterie anche in Leu, la Nuova Sinistra Unita (“Unita” si fa per dire, ovviamente) guidata da Pietro Grasso e diretta da Massino D’Alema.

Partiti e candidature.2: questioni di lana caprina sulle candidature M5s

In questo scenario all’insegna di sussurri e grida appare scomposta e sguaiata la canea mediatica scatenata dalle scelte del M5s sulle candidature, alcune delle quali bocciate in seconda lettura.

Canea scomposta perché i Soloni della Informazione dovrebbero infatti ben sapere che i nomi da inserire nelle liste sono affare privato ed esclusivo delle forze politiche.

Dov’è quindi lo scandalo? Possibile che stampa e tv ritengano giusto che di fronte a candidati di chiacchierata storia personale il Capo Politico della forza politica destinataria del sospetto “pacco” non debba intervenire? Piuttosto – se proprio vogliono mettere il naso in una questione che non li riguarda – Opinionisti di Grido & Affini consiglino ai Responsabili 5 stelle di conferire alle Parlamentarie una funzione esclusivamente consultiva.

Intanto con i giochi sulle candidature ancora non del tutto chiusi nel momento in cui scrivo, è già stato ultimato da tempo e diffuso urbi et orbi, invece, lo sciocchezzaio elettorale di quanti si propongono alla pubblica piazza come salvatori del Paese, come taumaturghi senza pari.

Dal Frodatore di Arcore attraversando Destra, Sinistra, Centro e Spazio Senza Luogo pentastellato si è assistito a un fiorire di promesse in saldi senza precedenti. E non è detto che non venga fuori in prossimità dello scadere del tempo utile l’Ultima Promessa Indecente. Tenetevi pronti…