Partiti, primi attori e comparse: 10 giorni per dimostrare di esistere

Partiti, primi attori e comparse: 10 giorni per dimostrare di esistere

24 Novembre 2017 0 Di Marino Marquardt

Partiti, primi attori e comparse: dalla Leopolda alla piazza, 10 giorni per fornire la dimostrazione delle rispettive esistenze a se stessi e agli altri.

Partiti, primi attori e comparse, 10 giorni per dimostrare di esistere

Dieci giorni – da oggi al 3 dicembre – per fornire la dimostrazione delle rispettive esistenze a se stessi e agli altri. Kermesse pubbliche e iniziative private con ciò che resta dei primi attori e del sempre più nutrito numero di comparse raglianti della malridotta scena politica italiana. E’ questo il menù dell’ultimo week end di novembre e del primo fine settimana di dicembre.

Oggi a Firenze un dimesso meeting alla Leopolda

Si inizia oggi, a Firenze e a Milano. Nella Città d’Arte è annunciato un dimesso meeting alla Leopolda per l’ottava celebrazione dell’Era renziana. In fuga vip e big, si tratterà di una piccola rimpatriata tra i soliti commensali del Giglio ormai marcio. Rimpatriata con Matteuccio, Madonnina Etruria, il chiacchierato amico di papà Tiziano ministro Luca Lotti, il sindaco di Firenze Dario Nardella, fido palafreniere dell’ex Capo Scout. E poi nel parterre giovani provinciali affamati di visibilità e piccoli amministratori di periferia. Sarà, insomma, una Leopolda priva di interlocutori di spessore e il tutto si ridurrà a una passerella con luci basse e senza riflettori per l’ennesima “fase di ascolto”, questa volta tra gli intimi della antica Stazione fiorentina. Rassegnatevi, sarà una kermesse che non lascerà il segno…

Ancora sul tema “ascolto”, da Milano Maria Stella Gelmini farà il verso al Segretario del Partito Democristiano e alla Leopolda. La manifestazione – battezzata “Idee Italia” – si svolgerà da oggi a domenica all’Excelsior Hotel Gallia. Ed avrà come filo conduttore “la centralità dell’economia e delle soluzioni alla crisi economica, con il coinvolgimento dei corpi intermedi”, Vuol dire con il coinvolgimento di imprenditori, artigiani, agricoltori, mondo del credito, esponenti dell’università, sindacalisti della Cgil e partite Iva, professionisti e precari con cui – secondo le intenzioni della Gelmini – costruire idee, proposte, soluzioni, buone pratiche per l’Italia che affondino nell’esperienza concreta.

Si tratta – in sostanza – di un manifesto di buone intenzioni attraverso il quale rimarcare la rispolverata presenza e visibilità di Forza Italia.

Intanto fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. Il leader della Lega Matteo Salvini non si fida dell’alleato Silvio. Teme inciuci ai suoi danni, il leghista. Ragion per cui ha prenotato il notaio. Vuole portarci il Pari Grado di Forza Italia per siglare insieme patti chiari. Una evidente operazione di facciata. I limiti di un atto notarile in presenza di una Legge elettorale sgangherata come il Rosatellum sono infatti del tutto evidenti.

Intende infine mostrare i muscoli la nascente nuova Sinistra. Il 2 dicembre Art1-Mdp e Sinistra Italiana scenderanno in piazza al fianco della Cgil contro l’innalzamento dell’età pensionistica e contro il governo.

Il giorno dopo – sempre a Roma – manifestazione unitaria per l’ufficializzazione della nascita del nuovo soggetto politico al quale hanno aderito Mdp, SI e Possibile di Pippo Civati. Nell’occasione Pietro Grasso dovrebbe essere designato leader del partito.In bocca al luopo e viva il lupo!

Il tutto mentre Giuliano Pisapia continua a sfogliare la margherita ed Emma Bonino è prossima a mandare a quel paese gli insistenti interlocutori,,, E’ tutto per oggi.