Passeranno alla Storia le Immagini del Papa mentre sotto la pioggia parla da una deserta Piazza San Pietro

Passeranno alla Storia le Immagini del Papa mentre sotto la pioggia parla da una deserta Piazza San Pietro

28 Marzo 2020 0 Di Marino Marquardt

Scene Potenti nella loro Semplicità, Scene dalle sfumature Surreali, Scene da Autore Ispirato. Del Flagello del Terzo Millennio che sta cambiando il Mondo passeranno alla Storia le immagini del Papa. Quelle di due settimane fa relative alla solitaria passeggiata di Francesco lungo una assolata strada della Capitale e le Immagini di ieri, quelle dello Stesso Uomo vestito di Bianco che al crepuscolo, sotto la pioggia e all’aperto, dal Sagrato di San Pietro parla alla Piazza Deserta. Vox clamantis in Deserto, roba da Matto verrebbe da dire a un Antenato di passaggio osservando la Scena. In realtà il Papa parla al Mondo, Televisioni e Rete ne diffondono le parole.

Immagini forti, accompagnate dagli immensi spazi vuoti della Basilica di San Pietro. Un palcoscenico vastissimo tra marmi e colonne con un solo Primo Attore e tre Comparse. Immagini preziose, Immagini arricchite e impreziosite dal Colonnato esterno, dalle Statue che si affacciano sulla Piazza, dal Cristo sulla Croce. Momenti televisivi di Grande Bellezza, momenti che hanno lasciato il segno nella spiritualità di Atei e Credenti. Da Ateo mi sono commosso.

Al toccante Quadro a stretto giro ha posto la cornice il Capo dello Stato Sergio Mattarella rivolgendo parole di monito agli Gnomi degli Stati Europei, a Quei Nanerottoli Espressione di antichi Egoismi Nazionali.

Perdonate la disgressione dal commento alle Miserie Quotidiane della Politica. Ma quanno ce vo ce vo. E non soltanto per pronunciare invettive. Quanno ce vo ce vo, ce vo anche per trasformare la parola in applauso.

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

28/03/2020   h.06.45