Pd, Emiliano scivola sulla vasellina preparata per Matteuccio

Pd, Emiliano scivola sulla vasellina preparata per Matteuccio

19 Febbraio 2017 0 Di Marino Marquardt

Pd, lotta di potere rimandata alla Direzione di martedì: al’assemblea Micherie Emiliano scivola sulla vasellina preparata per il segretario Matteo Renxi.

Assemblea Pd, decisioni rimandate a martedì

Il finale della lotta di potere interna al Pd è stato rimandato di 48 ore. Martedì sera la Direzione del Nazareno scriverà l’ultimo atto. Ma già domani i ribelli potrebbero anticiparne la sceneggiatura.

Accade quando manca fino in fondo il coraggio delle proprie azioni, accade quando assale la paura nel compiere il passo decisivo. E accade così che l’Assemblea nazionale del Pd si chiuda senza aver prima sciolto il nodo politico rappresentato dalla incompatibilità – antropologica prima che politica – tra renziani e oppositori interni.

Frattanto, in questa situazione di breve stallo, i ribelli rischiano di perdere la propria credibilità urbi et orbi e per omnia saecula saeculorum.

Tra i punti fermi fissati oggi dall’Assise piddina, le dimissioni da segretario di Matteo Renzi e l’avvio delle procedure congressuali.

Tra le note deprimenti lo scivolone di Michele Emiliano sulla vaselina, l’olio col quale il governatore della Puglia voleva ungere il fondoschiena del Giovanotto. Insomma classico parto della montagna, quella che figlia topolini, il parto odierno dell’Assemblea nazionale.

Detto ciò, da oggi il Giovanotto è ufficialmente disoccupato senza reddito a carico della consorte. Una finzione.

L’ex Capo Scout nella circostanza assomiglia tanto a quei grandi evasori miliardari, nullatenenti per il Fisco. Già perché Matteuccio attraverso prestanome conserva al momento ancora ben saldamente nelle proprie mani il Nazareno e Palazzo Chigi.

Un patrimonio che potrebbe tuttavia sfumare di botto se i ribelli dimostrassero di possedere i necessari attributi. E’ quanto scopriremo nel breve volgere di 48 ore. O anche prima…