Pd: Nicola Zingaretti Segretario, Paolo Gentiloni Presidente, Matteo Renzi alla porta…

Pd: Nicola Zingaretti Segretario, Paolo Gentiloni Presidente, Matteo Renzi alla porta…

17 Marzo 2019 0 Di Marino Marquardt

“Oggi Nicola Zingaretti inizia il suo lavoro come Segretario Nazionale del Pd. Un abbraccio a lui e a tutta la squadra che lavorerà con lui. L’Italia si aspetta dal PD una risposta allo sfascio di Salvini e Di Maio, non più polemiche interne. Avanti tutta! Buon lavoro, Nicola”. In calce l’autografo di Matteo Renzi.

Si chiude la stagione renziana. E Zingaretti si tocca nelle parti basse…

Gli intimi del nuovo Segretario assicurano che Questi, alla lettura del messaggio, abbia portato entrambe le mani nelle parti basse… “Grattatio usque ad sanguinem” si sarebbe lasciato scappare alla lettura del messaggio Nicola Zingaretti di fresca consacrazione alla massima carica del Partito.

Assente “per motivi di famiglia” l’ex Capo Scout fa sfoggio di ipocrisia, vecchia condizione dell’animo diffusa nei peggiori retrobottega democristiani, retrobottega da Lui frequentati insieme col Babbo Tiziano in illo tempore…

E’ fatto così, il Ragazzo: vuole apparire formalmente inappuntabile, vuole apparire un signore mentre nasconde il pugnale tra le mani. Ricordate il famoso “Enrico stai sereno”?. Matteuccio col messaggio di oggi ci riprova. Forse anche per ragioni scaramantiche. Ma i tempi sono cambiati e Lui nel Pd ormai  conta quanto il due di coppe a briscola.

Detto ciò, all’Ergife di Roma si chiude ufficialmente la breve stagione renziana. Una stagione ruvida, divisiva e fallimentare. Una stagione contrassegnata da scissioni e da cali di consensi, una stagione che ha portato ai massimi livelli il gradio di precarizzazione del lavoro. Una stagione che nessuno rimpiangerà.

Restano i peones renziani…

Vedrete, Lor Signori (si fa per dire, ovviamente) prima o poi salteranno sul carro del vincitore. Si stanno già allenando…

Paolo Gentiloni presidente del Partito

Paolo Gentiloni è stato eletto Presidente del Partito,

Matteo Orfini – l’ex Giovane Turco convertito al renzismo – fa le valigie e si prenota per partite di playstation e di biliardino con Matteo Renzi sotto cascate di pop corn.

“Qui deve cambiare tutto”, è questo il succo del lungo discorso del neo-segretario. Bene. Zingaretti si rimbocchi le maniche, faccia capire agli irriducibili renziani che il mettersi di traverso potrebbe costare la ricandidatura e autorizzi la diplomazia interna ad avviare un dialogo con M5s. Da cosa piò nascere cosa…

17/03/2019  13.50