Pensione Quota 100, il primo giorno arrivano allo sportello Inps 800 domande

Pensione Quota 100, il primo giorno arrivano allo sportello Inps 800 domande

30 Gennaio 2019 0 Di Pietro Nigro

Pensione quota 100, primo giorno utile per presentare all’Inps domanda di pensione anticipata. E sono arrivate già 800 domande da cittadini e patronati.

Pensione quota 100, in un giorno 800 domande

Primo giorno di apertura dello sportello on line per presentare domanda di pensione quota 100, e l’Inps ha ricevuto già 800 domande.

A comunicarlo è lo stesso istituto, alle 19 di ieri, quando i dati complessivi di domande presentate confermano il successo della novità introdotta la settimana scorsa con il Decreto Legge n. 4 del 28 gennaio 2019.

Il servizio messo a disposizione dall’Inps per l’acquisizione delle domande on-line per la pensione “Quota 100” è entrato in funzione ieri mattina, e in un solo giorno di lavoro, alle 19 di ieri sera, ha ricevuto 800 domande, di cui 470 presentate dai cittadini e 330 tramite i Patronati.

Si tratta delle primissime domande presentate dai lavoratori che intendono chiedere di andare in pensione in anticipo con le norme previste dall’ultimo importante provvedimento varato dal Governo Conte in materia di pensioni, e che era forse la più importante promessa elettorale della Lega di Matteo Salvini.

Il Decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 23 del 28 gennaio ed è entrato in vigore, anche se si attendono ancora le circolari interpretative.

Ma intanto, il giorno successivo alla legge, l’Inps ha aperto lo sportello telematico per la ricezione delle domande di pensione anticipata.

Pensione quota 100, ecco i requisiti

Ma ecco le norme da seguire per presentare la domanda, che è regolata in particolare dagli articoli 14, 15 e 16 del decreto legge.

Come stabilito dall’articolo 14, per accedere al trattamento di pensione anticipata, occorrono almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi (la cosiddetta “quota 100”).

Inoltre, come previsto all’articolo 15, per accedere al trattamento, occorre che nel periodo 2019-2026 si deve avere versato contributi per 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

Invece, l’articolo 16 prevede che le lavoratrici che hanno maturato, entro il 31 dicembre 2018, un’anzianità contributiva minima di 35 anni e un’età anagrafica minima di 58 anni, se lavoratrici dipendenti, e 59 anni, se lavoratrici autonome, possono accedere alla pensione anticipata secondo le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 1804 (cosiddetta opzione donna).

La procedura per presentare le domande

Il cittadino che intende presentare domanda di pensione anticipata quota 100 deve innanzitutto avere le credenziali di accesso al sito dell’Inps, www.inps.it, quindi PIN rilasciato dall’Istituto stesso, SPID o Carta nazionale dei servizi.

Una volta effettuato l’accesso, occorre accedere alla domanda telematica disponibile fra i servizi on line, nella sezione “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”.

Una volta effettuato l’accesso, nel menu di sinistra si trova l’opzione “NUOVA DOMANDA”, che deve essere cliccata.

Qui si avranno in sequenza varie opzioni:

  • per la pensione c.d. quota 100: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Requisito quota 100”;
  • per la pensione anticipata: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Ordinaria”;
  • per la pensione anticipata c.d. opzione donna: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Contributivo sperimentale lavoratrici”.

Devono infine essere selezionati, in tutti e tre i casi, il Fondo e la Gestione di liquidazione.

La modalità di presentazione delle domande, sopra illustrata, è utilizzabile da parte dei lavoratori iscritti alle Gestioni private, alla Gestione pubblica e alla Gestione spettacolo e sport, anche al fine di chiedere, per la pensione quota 100, il cumulo dei periodi assicurativi.

In alternativa al sito Inps, è possibile chiedere l’assistenza di un Patronato e degli altri soggetti abilitati alla intermediazione delle istanze di servizio all’INPS appure ci si può avvalere dei servizi del Contact center.