Perché è doverosa la censura delle canzoni oscene per i minori

Perché è doverosa la censura delle canzoni oscene per i minori

13 Dicembre 2018 0 Di Ruggero Marino

In seguito all’articolo sulla tragedia di Corinaldo sul sito www.ruggeromarino-cristoforocolombo.com si è aperto un dibattito da cui stralcio un paio di interventi e le mie considerazioni sulla necessità di una censura.

Perché la censura delle canzoni oscene per i minori

In seguito all’articolo sulla tragedia di Corinaldo sul sito www.ruggeromarino-cristoforocolombo.com si è aperto un dibattito da cui stralcio un paio di interventi e le mie considerazioni sulla necessità di una censura.

Tommaso Mobilia: Sfera non è la febbre ma il termometro che la misura.

Ruggero Marino: Sfera è l’ennesima benzina gettata sul fuoco. Di provocazione in provocazione, di speculazione canora in speculazione canora, di grande fratello in grande fratello, di tronista in tronista, di Asia Argento in Asia Argento, di Fabrizio Corona in Fabrizio Corona, di volgarità in volgarità, di politici corrotti in politici corrotti, di Casamonica in Casamonica ci avviamo ad una società dove gli unici esempi proposti ai giovani sono quelli negativi.

E se cominciassimo a mettere ad alcuni testi della canzoni, come quella inutile sconcezza di “Hey tipa” un VIETATO AI MINORI come per alcuni film? Ad un artista vero come Bernardo Bertolucci accadde molto peggio. Oltre ad essere incriminato la sua opera fu ostracizzata. Di fronte alle possibili perdite economiche anche i tatuati nel cervello e nel corpo come Sfera direbbero “ebbasta”!

Maria Rita Muzi E questo è il Giudizio. Perché? Io voglio un’analisi del perché accade questo? Perché chi si e chi no? La famiglia? La scuola? La famiglia perché lavorano in due per mandare avanti la baracca? I 1500 euro bastano? Ditemelo voi che leggete. La scuola? Quando i professori esercitano una mansione che non era quella voluta, ma ciò che hanno trovato come “ripiego”? Genitori e insegnanti sono delle “missioni” faticose, importanti per la quale serve una quasi totale abnegazione, scordando se stessi mettendo sempre i figli, i ragazzi al primo posto, perché sono il futuro del nostro Pianeta. Davanti a questi fatti terribili la società inorridisce, ed ogni volta si assolve esprimendo opinioni che non servono a nulla. Mai ci sentiamo colpevoli delle atrocità consequenziali di una società (fatta da noi) crudele, cinica ed ipocrita.

Ruggero Marino Questo Maria Rita è un altro discorso e nessuno assolve nessuno.

Maria Rita Muzi Facciamoli gli altri discorsi che ci fa bene a tutti e forse il batterio della consapevolezza si insinuerà nei nostri pensieri.

Ruggero Marino A parte che dei perché sono già stati espressi in finale del primo post non sono un sociologo patentato, comunque proverò a rispondere a Maria Rita.

LA FAMIGLIA? Sì, quando eravamo ancora una società contadino-pauperistica c’era appena il pane da dare a tutti componenti della famiglia eppure i giovani non erano così. E i genitori non avevano tempo da dedicare ai figli. Per cui non regge la tesi dei 1500 euro.

LA SCUOLA? Sì, vero che dovrebbe essere una missione, eppure non credo che la maggior parte l’abbiano scelta “per ripiego”. Ma nel momento in cui gli alunni chiedevano ieri il voto politico o addirittura spalleggiati dai genitori si permettono ora di alzare le mani è chiaro che non tutti gli insegnanti ritengano di doversi “immolare”, a parte alcuni “kamikaze”.

LA SOCIETA? Sì, anche se penso che con tutti i difetti questa società perfittibilissima sia ancora la migliore possibile sul piano della libertà. Che è alla base di ogni convivenza che aspiri ad essere civile. Fra l’altro io, pur criticandola con i miei limiti, non mi sento connivente o complice. Senza contare i propagandisti delle droghe ed un’ informazione, a cominciare dalle tv, che a volte più che tentare di educare ritengono più utile in termini di audience istigare.

Dunque di chi è o sarebbe la colpa? A mio avviso le colpe affondano nelle ideologie o nei movimenti che hanno fatto di un permissivismo progressivo, ai limiti del satanismo, una bandiera.

Infischiandosene delle conseguenze. Le tentazioni hanno facile presa. Una volta erano in parte i preti a fare fronte alla deriva. Ma in un’epoca in cui il sacro è venuto meno e i sacerdoti vengono destituiti per pedofilia, quella pedofilia per la quale un tempo non c’ era grancassa, è lampante che la loro influenza si sia ulteriormente ridotta. Ecco a mo’ di frettolosa interpretazione il mio pensiero. Siamo ad un varco in Occidente fra la luce e il buio.

SPERIAMO NON SI VERIFICHI IL GRANDE BLACK OUT DEFINITIVO.

L’ Islam ci aspetta sulla riva del fiume.

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