Perché è giusto mettere in croce Donald Trump

Perché è giusto mettere in croce Donald Trump

24 Febbraio 2017 0 Di Andrea Antonetti

Il profilo e soprattutto la storia personale di Donald Trump lo rendono un uomo libero che se ne frega del prossimo e mito ideale per la classe media dei Paesi industrializzati.

Donald Trump è un privilegiato dal momento stesso in cui è comparso su questo pianeta. Il privilegio di cui gode non dipende dalla propria nazionalità, il fatto di essere statunitense, infatti, è l’ultimo degli aspetti a caratterizzarlo, sono i suoi soldi a fare la differenza, a renderlo incapace di utilizzare il silenzio per opportunismo.

Intendiamoci, l’opportunismo non è caratteristica assente o presente nelle persone a seconda della disponibilità sopra un conto corrente, tuttavia, a volte, a mio parere in questo caso, i milioni di dollari a disposizione di Trump lo rendono uomo libero, intendendo per uomo libero non colui che vive la propria vita senza pagare imposizioni dispotiche o che non ha paura del giudizio altrui.

Niente di tutto questo, Donald Trump è semplicemente uno che se frega del prossimo, perché sa che il prossimo non può permettersi di ricambiare l’atteggiamento.

Rappresenta gli Stati Uniti D’America non tanto come comandante in capo, ma come riassunto di caratteristiche che rendono quel paese il più discusso sulla faccia del pianeta Terra, il baluardo della libertà o il responsabile di tutti i mali.

Donald Trump non mi ha mai dato l’impressione di credere in un ideale, un progetto, lui crede a se stesso, nei suoi soldi.

Dalla vita ha avuto tutto, raramente per merito, questo lo rende indifferente alla critica, incapace di comprendere il concetto di fallimento.

Il mito ideale per la classe media di ogni Paese industrializzato che generalmente trova soluzioni nei problemi altrui, capace di deresponsabilizzarsi adducendo al prossimo colpe astratte.

Un mito capace di distogliere l’attenzione dalla realtà focalizzando la visuale della massa su un castello di carte avente per fondamenta paure più o meno giustificate e concetti sociologici che spesso sembrano soltanto irrazionali chiacchiere da bar infarcite da sfacciata ipocrisia e un approssimativo senso delle cose.

Dubito che Donald Trump verrà ricordato dalla storia come un grande uomo o la soluzione a qualche problema, però, è stato eletto da un popolo sovrano, quindi ha diritto di sbagliare come i detrattori avranno eventualmente il diritto di usare i suoi errori per inchiodarlo metaforicamente ad una croce.