Coppe: Inter avanti in EL, Atalanta beffata in Champions

Coppe: Inter avanti in EL, Atalanta beffata in Champions

13 Agosto 2020 0 Di Max Bonardi

Coppe: Inter avanti in EL, Atalanta beffata in Champions!

I quarti di finale delle coppe europee in questa anomala stagione sono alle spalle, ed è rimasta solo una squadra italiana in corsa, l’Inter di Lukaku, che lunedì prossimo affronterà in una semifinale di Europa League, che si preannuncia combattuta, lo Shakhtar Donetsk, che ha scherzato col Basilea (4-1) nel confronto del turno meno interessante per la differenza dei valori in campo.

Invece l’Atalanta in Champions non ce l’ha fatta, è stata beffata (2-1) nei minuti di recupero dal Psg delle stelle Neymar e Mbappe. Comunque Bergamo, e va detto, ma tutto il calcio italiano, deve essere orgoglioso per quanto fatto vedere dagli uomini di Gasperini.

Comunque Bergamo, e va detto, ma tutto il calcio italiano, deve essere orgoglioso per quanto fatto vedere dagli uomini di Gasperini.

Analizziamo le due partite. Si parte dai nerazzurri di Conte che hanno superato (2-1) il Bayer Leverkusen. Partita molto combattuta con la squadra italiana messa bene in campo e che, da subito, ha fatto valere la propria forza offensiva.

Lukaku e Lautaro Martinez hanno fatto ammattire la difesa tedesca.

Il primo, davvero immarcabile, è apparso in una forma fisica debordante, sponde, controllo palla, strappi verso la porta avversaria, e poi il gol che alla fine è risultato decisivo.

Aveva aperto le marcature Barella al 15’ del primo tempo, poi subito il raddoppio del bomber belga a dimostrazione di un inizio al massimo dell’Inter.

Successivamente arrivava inaspettato il gol di Havertz che fulminava Handanovic.

Al 26’ uno dei due rigori, prima dati e poi cancellati dal Var, per una partita dalle tante emozioni.

Nella ripresa tante le occasioni fallite dall’Inter per chiudere il discorso qualificazione, e qualche pericolo nel finale per la porta nerazzurra sulla spinta tedesca, ma Eriksen e compagni giustamente in semifinale.

Partita molto combattuta con la squadra italiana messa bene in campo e che, da subito, ha fatto valere la propria forza offensiva.

Lukaku e Lautaro Martinez hanno fatto ammattire la difesa tedesca.

Il primo, davvero immarcabile, è apparso in una forma fisica debordante, sponde, controllo palla, strappi verso la porta avversaria, e poi il gol che alla fine è risultato decisivo.

Aveva aperto le marcature Barella al 15’ del primo tempo, poi subito il raddoppio del bomber belga a dimostrazione di un inizio al massimo dell’Inter.

Successivamente arrivava inaspettato il gol di Havertz che fulminava Handanovic.

Al 26’ uno dei due rigori, prima dati e poi cancellati dal Var, per una partita dalle tante emozioni.

Nella ripresa tante le occasioni fallite dall’Inter per chiudere il discorso qualificazione, e qualche pericolo nel finale per la porta nerazzurra sulla spinta tedesca, ma Eriksen e compagni giustamente in semifinale.

Tutta un’altra storia quella dell’Atalanta che aveva quasi assaporato la gioia del passaggio del turno, per poi cadere nello sconforto più nero (2-1). Bergamaschi in palla nel primo tempo, squadra solida contro un avversario pieno di talento e qualità.

Neymar ha fatto impazzire la difesa, pur fallendo qualche gol di troppo.

Rete che ha trovato Pasalic per un primo tempo chiuso sull’1-0.

Nel secondo tempo Tuchel ha messo in campo tutto il talento disponibile, l’Atalanta, in debito di ossigeno, e con diversi calciatori acciaccati, nulla ha potuto contro la forza fisica e tecnica dei francesi, capitolando in un convulso finale. Alla fine, grande prova e complimenti ai ragazzi di Gasperini.

Bergamaschi in palla nel primo tempo, squadra solida contro un avversario pieno di talento e qualità.

Neymar ha fatto impazzire la difesa, pur fallendo qualche gol di troppo.

Rete che ha trovato Pasalic per un primo tempo chiuso sull’1-0.

Nel secondo tempo Tuchel ha messo in campo tutto il talento disponibile, l’Atalanta, in debito di ossigeno, e con diversi calciatori acciaccati, nulla ha potuto contro la forza fisica e tecnica dei francesi, capitolando in un convulso finale. Alla fine, grande prova e complimenti ai ragazzi di Gasperini.