Pietrasanta, le opere di Dalì sono all’esterno

06 Gennaio 2017 0 Di Patrizia Russo

Prestigiosa location all’aperto per le opere di Salvador Dalì esposte alla città degli artisti di Pietrasanta, in mostra fino al 5 febbraio.

Pietrasanta, Dalì in mostra all’aperto

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Vale sempre la pena fare una passeggiata a Pietrasanta, piccola cittadina della Versilia. A pochi chilometri alla più famosa e glamour Forte dei Marmi scelta dal turismo facoltoso; Pietrasanta è maggiormente frequentata da un turismo d’elite, raffinato e cultore dell’arte.

La cultura non manca a questa perla toscana protetta dalle Alpi Apuane. Nel centro storico si contano circa 20 gallerie d’arte frequentate dai maggiori collezionisti del mondo.

Pietrasanta è da sempre incline a ospitare scultori di fama internazionale; negli anni sono passati Henry Moore, Pietro Cascella, Kan Yasuda, Jean Michel Folon, Arnaldo Pomodoro, Joan Mirò.

Alcuni di loro hanno donato opere alla città, facendone un museo dell’arte contemporanea a cielo aperto. Basta fare una passeggiata per le sue stradine per imbattersi ne Il Centauro di Mitoraj, nella Memoria di Pietrasanta di Cascella, ne Il Guerriero di Botero e nella Chiave del Sogno di Kan Yasuda.

La chiesa della Misericordia ospita due dipinti murali, ad opera di Botero, rappresentanti la Porta del Paradiso e la Porta dell’Inferno (1993). Botero e Mitoraj hanno qui i loro atelier e capita di vederli camminare nella centralissima Piazza Duomo, la cui collegiata, dedicata a San Martino, risale al XIV secolo.

Proprio qui, dallo scorso novembre e fino a febbraio 2017, il cuore storico della città si abbellisce con le sculture monumentali del maestro catalano Salvador Dalì.

Nella bellissima Piazza Duomo possiamo ammirare le opere realizzate in bronzo, enormi, famose e mistiche che si ergono a testimonianza del genio surrealista. Surrealistic Piano, Woman Aflame e il gigantesco Space Elephant (alto oltre sette metri), che sembra fluttuare leggero sulle sue gambe lunghe e sottili in un’atmosfera impalpabile accentuando il contrasto tra robustezza e fragilità e l’idea di assenza di peso per una struttura così imponente.

Camminando, catturati dalle gigantesche sculture con le quali l’artista libera la sua creatività tridimensionale, si arriva al Chiostro di San Agostino che ospita la mostra dal titolo “Tra Sogno e Realtà” (ingresso gratuito).

Opere più contenute che ripercorrono la sua vastissima produzione artistica dalla pittura alla fotografia, dalla scultura al disegno. Il visitatore è trasportato nel mondo magico, unico e surreale che è il vasto repertorio di Dalì. Fanno parte della mostra la collezione di cristalli realizzati per la casa di cristallo Daum e una copiosa rassegna grafica.

Rilevanti le immagini che illustrano temi letterari importanti dai testi classici, come l’interpretazione della Carmen di Bizet a quelli più moderni come Alice nel Paese delle Meraviglie.

Nei suggestivi spazi espositivi del Chiostro, risalente alla metà del sec. XIV, è possibile ammirare anche il celebre orologio molle “Dance of Time” e la Femme Giraffe.

Se le sculture aiutano a capire il carattere, l’ossessione, le paure e le passioni di Dalì, percorrere la vasta mostra consente al visitatore di immergersi nella mente complessa dell’eccentrico artista catalano per cogliere i risultati creativi della sua infinita immaginazione e bravura.