Pisa Book Festival, gli studenti aprono il Salone degli editori indipendenti

Pisa Book Festival, gli studenti aprono il Salone degli editori indipendenti

09 Novembre 2018 0 Di Redazione In24
Folla di giovani e studenti all’apertura del Pisa Book Festival, il primo salone dell’editoria indipendente che ha aperto i battenti oggi al Palazzo dei congressi.

Apre il primo Pisa Book Festival

Una grande folla di studenti e di giovanissimi – giunti con il Pisa Book Train, hanno aperto oggi il Pisa Book Festival, il primo salone dell’editoria indipendente che ha aperto oggi i battenti al Salone dei congressi e che si conclude domenica.

Al Salone, che è stato organizzato ideato e diretto da Lucia Della Porta e promosso e sostenuto da Regione Toscana, Fondazione Pisa e Comune di Pisa, partecipano oltre 150 editori indipendenti, giunti da tutta Italia.

E a bordo del trenino è giunto, per tagliare il nastro in rappresentanza dell’amministrazione comunale, anche l’assessore alla cultura del Comune di Pisa, Andrea Buscemi, che in rappresentanza dell’amministrazione comunale ha tagliato il nastro dell’evento, quest’anno con i colori della Spagna, Paese ospite d’onore.

Nel ricco programma del primo giorno, tra l’altro, le lezioni di scrittura di Sebastiano Mondadori, protagonista anche della Master class del progetto Cela, (Connecting Emerging Literary Artists), la rete europea dei nuovi scrittori che vuole colmare il divario esistente tra autori, traduttori e case editrici e che porta a Pisa l’olandese Joost Omen, la poetessa belga Maud Vanhauwaert, il portoghese José Gardeazabal e lo scrittore romeno Andrei Crăciun.

Storie di coraggio e speranza con la Fondazione Dopo di Noi a Pisa – Onlus che, in collaborazione con il PBF, ha organizzato il mini evento Disabilità in scena: alla ricerca di una vita spericolata e senza barriere, durante il quale Simone Fanti, giornalista di Io Donna – Corriere della Sera, ha intervistato Andrea Spinelli, autore di Se cammino vivo (Ediciclo), il libro in cui racconta la sua sfida a un tumore inoperabile al pancreas attraverso viaggi a piedi che lo hanno portato in sei anni a percorrere 15 milioni di passi.

La poesia è stata la protagonista di questa prima giornata con il recital di Valerio Magrelli, che ha recitato mille anni di versi del suo Millennium Poetry – Viaggio sentimentale nella poesia italiana. E, in serata, pienone per il “fuori festival” alla Scuola Normale per lo speciale omaggio a Garcìa Lorca.

Emozioni e versi per sabato e domenica

Le emozioni e i versi caratterizzeranno anche i prossimi due giorni del Pisa Book Festival.

Sarà il poeta e drammaturgo Tiziano Scarpa a toccare l’animo dei lettori, sabato 10 alle 19, con Senti, ti dico una cosa che preferirei non dire, il recital di poesie tratte dalla sua raccolta Le nuvole e i soldi, che forti discussioni hanno suscitato sui social, alternate alle storie in rima del suo ultimo libro Una libellula in città.

E domenica 11, Claudio Pozzani, direttore del Festival della poesia di Genova, assieme ai poeti Maria Attanasio, Ennio Cavalli e Milo De Angelis cercherà di rispondere alla domanda C’è ancora tempo per la poesia?.

A seguire, con la partecipazione straordinaria di José Maria Micò, poeta e traduttore della Divina Commedia in spagnolo, ci sarà la presentazione della videoantologia della poesia spagnola contemporanea (Valigie Rosse).

La poesia incontra la musica nello speciale evento in programma domenica 11 alle 18  dedicato alla produzione dell’indimenticabile poeta dalla “voce di rasoio”, Leonard Cohen: Silvia Albertazzi leggerà brani del suo Leonard Cohen, manuale per vivere nella sconfitta (PaginaUno Edizioni) mentre Dany Greggio suonerà le cover dell’indimenticabile cantautore.

Sempre domenica alle 18 arriva la cantante Nada, che leggerà brani da Leonida, il suo quarto romanzo e il suo primo audiolibro uscito per Emons Libri e Audiolibri.

Al Pisa Book Festival anche la fantascienza

Il Pisa Book Festival inaugura domani un nuovo filone legato alla scienza e alla fantascienza, che troverà spazio sabato 10 alle 15 grazie alla presenza di un autore cinese contemporaneo, Chen Qiufan, che insieme a Francesco Verso dell’Istituto Confucio di Pisa, affronterà le tendenze e le tensioni nella fantascienza cinese contemporanea attraverso la presentazione di L’Eterno Addio, la sua prima raccolta di racconti tradotta in italiano.

Grande attesa anche per Massimo Polidoro, “l’esploratore dell’insolito”, fondatore con Piero Angela del CICAP e noto divulgatore scientifico, che sabato 10 alle 18 racconterà le sue “strane storie”, al confine con il paranormale, e presenterà il suo ultimo libro Il grande Houdini. Mago dell’impossibile.

Attualità, dalle grandi ideologie del 900 alle guerre per l’acqua

L’attualità corre sul filo dell’inchiesta con il focus sulle guerre – presenti e future – per l’accaparramento delle risorse idriche mondiali. Water grabbing. Le guerre nascoste per l’acqua nel XXI secolo (Emi – Editrice Missionaria Italiana) è il libro che verrà presentato domenica alle 17 dall’autrice Marirosa Iannelli e Francuccio Gesualdi.

Il dibattito fra passato e presente proseguirà con un doppio appuntamento. Domenica 11 alle 14, Giulietto Chiesa presenterà Putinfobia e Caos globale i suoi due libri pubblicati con Zambon Editore; con lui ci sarà anche Manlio Dinucci con Guerra nucleare, il giorno prima e Diario di guerra.

Passato recente e presente attualissimo si incontrano di nuovo domenica, alle 18, nella presentazione del pamphlet Neofascismo e neoantifascismo (Edizioni La Vela) con cui l’autore, Franco Cardini, entrerà a gamba tesa nel dibattitto sulle grandi ideologie del Novecento.

Nella mattinata, con Candida Virgone si parlerà anche di lavoro nero insieme a Luigi Vicinanza ed Ernesto Paolozzi autori di Diseguali. Il lato oscuro del lavoro (Editore Guida).

Alle Mafie diciamo Noi è il libro di Città Nuova edizioni che sarà presentato da Gianni Bianco e Giuseppe Gatti sabato 10 alle 12, una raccolta di storie di tanti cittadini comuni che nel gioco di squadra hanno trovato la forza di ribellarsi ai boss.

Alle forze speciali è dedicato poi il volume In ogni parte del mondo, reportage tra le forze speciali nei teatri di guerra della giornalista Claudia Svampa, che sarà presentato allo stand della casa editrice Historica.

Tre giorni tra anteprime e grandi ritorni

Dopo il gran successo della passata edizione, che aveva visto gli scrittori della Finlandia ospiti del Pisa Book Festival, arriva (sabato 10 alle 16) Kjell Westö, apprezzato interprete dei grandi temi della storia e vincitore, con Miraggio 1938 (Iperborea), del più prestigioso premio letterario del Nord Europa.

Per la prima volta a Pisa lo scozzese Doug Johnstone presenta domenica 11 alle 16 L’ultima volta (Casasirio), un thriller che è anche romanzo di formazione. L’autore lo presenta in anteprima nazionale in compagnia di Giampaolo Simi.

Da assaporare con gioia e lentezza è La casa di Cognac (Barta), la saga famigliare che attraversa i secoli scritta da Yolaine Destremau che distilla la nascita di una dinastia e di una azienda, iniziata con il naufragio di un irlandese che farà del cognac e della famiglia Shaughnessy un nome conosciuto in tutto il mondo.

Teresa Ciabatti, l’affermata scrittrice di Orbetello, finalista al Premio Strega nel 2017, presenta nell’ambito della rubrica Made in Tuscany, in conversazione con Vanni Santoni, il suo ultimo romanzo Matrigna.

Roberto Cotroneo, giornalista, scrittore e fotografo, presenta Niente di personale, un libro sul giornale in cui è cresciuto, L’Espresso, su quel mondo, sugli ultimi trent’anni di cultura a Roma. Con parti che arrivano fino all’inizio del secolo scorso, e che riguardano la sua famiglia.

Grande ritorno per Carmine Abate nello spazio del Repubblica Caffè, dove presenta in anteprima Le rughe del sorriso. Ritorna anche Marco Vichi, presenza abituale al Festival, questa volta per parlare al pubblico, in compagnia di Leonardo Gori, della raccolta Se mai un giorno.

Debutto domenica 11 alle 10 per Franco Faggiani e la sua Manutenzione dei sensi (Fazi Editore), finalista al Premio Cortina – Premio Libro della Montagna, un romanzo sul cambiamento, la paternità e la giovinezza.

Anteprima anche per i toscani Luca Ricci e i suoi i Racconti di Natale e Francesco Barbi autore di Io sono libero (La Corte Editore), presentato da Vanni Santoni.

Al Pisa Book Festival arrivano da Bari le Donne in corriera: cinquanta donne on the road dell’omonima associazione culturale che presentano il libro di Paolo Ciampi Cosa nei sai della Polonia (Fusta Editore).

Con #Leggereascuola, gli studenti presentano gli autori

Come ogni anno il Pisa Book Festival mantiene ferma la missione di promuovere la cultura dei libri fra le giovani generazioni e all’interno del ricco programma favorisce l’incontro fra gli autori e gli studenti.

Fra gli ospiti, Dario Levantino che presenterà il suo romanzo d’esordio Di niente e di nessuno (Fazi Editore), ambientato a Palermo e in cui si racconta la formazione di un adolescente che ama il mare e il latino.

Divertimento assicurato con Francesco Muzzopappa, conosciuti e apprezzato copywriter e autore di successo con i suoi romanzi umoristici ora tradotti anche all’estero; al Festival arriverà con Heidi (Fazi Editore), una storia esilarante sul mondo della tv.

Si parlerà degli “stramaledetti numeri che non tornano mai” con Emanuela Da Ros e il suo Odio la matematica (Parapiglia Edizioni); del marciatore israeliano Shaul Ladany, unico sportivo sopravvissuto a un campo di concentramento, la cui storia è raccontata da Andrea Schiavon, il giornalista di Tuttosport autore di Cinque cerchi e una stella (Add Editore); degli ultimi anni dello scrittore scozzese Stevenson a Samoa insieme a Joseph Farrell; e di ’68, attraverso La mini e la luna. Ovvero Max ed Eli alle prese con il ’68 (LibriVolanti).

Il programma prosegue con Francesca Bonafini, che presenterà Celestiale (Sinnos Editrice), e con Paolo Ciampi e il suo Il sogno delle mappe (Ediciclo).

Cosa i bambini non possono perdere

Le bestie e le bestioline di Kalandraka troveranno spazio sabato 10 alle 11 e domenica 11 alle 15 e alle 17, con l’illustratrice Raquel Ligero e i laboratori di lingua spagnola.

Le meraviglie della botanica, dal mito alla scienza, saranno illustrate da Giulio Gorello e Pier Luigi Gaspa venerdì 9 alle 16.30 al Repubblica Caffè, con i Giardini del fantastico (Edizioni Ets), mentre di animali della notte, gufi e lupi si parlerà sabato 10 alle 16 assieme all’ornitologo di fama internazionale Marco Mastrorilli e alla biologa Alice Cipriani, attraverso un dibattito e una videoproiezione a cura di Noctua Book che, sempre sabato 10 alle 12, coinvolgerà i bambini in “Un mare di plastica: Sybilla e il riscatto dei bipedi”, come rendere più pulito il mare riciclando le bottiglie e trasformandole in polpi, meduse, pesci etc..

Alle 18, nella sala video, sempre Mastrorilli presenterà la storia di Sybilla, la bottiglia di plastica che dopo mille peripezie arriva nella baia dei giganti, con riprese subacquee di tartarughe marine, delfini e balene.

Collegato a Fabularium, la mostra di illustrazioni di Ester Garcìa che inaugurerà giovedì 8 alle 17 a Palazzo Blu, è il laboratorio in programma per domenica 11 alle 15 con l’illustratrice spagnola “Ti racconto la selezione naturale di Darwin”, per disegnare insieme l’evoluzione e imparare lo spagnolo.

Una favola … nerazzurra è invece quella che la giornalista Chiara Cini racconterà domenica 11 alle 16 in compagnia dell’illustratrice Bianca Wolkenstein Braccini e Marco Castellano, alla prima assoluta de Il calcio a Pisa raccontato ai bambini (Goalbook Edizioni).