Pisa, il Comune muove guerra alla mala movida notturna

Pisa, il Comune muove guerra alla mala movida notturna

17 Settembre 2016 0 Di Miranda Parrini

Sicurezza pubblica, a Pisa ordinanza contro la mala movida: anti-alcol e volontari anti-degrado, intensificati i controlli nel centro storico, stretta sui minimarket, sequestri di borsoni di birra.

Pisa, il Comune muove guerra alla mala movida notturna

Pisa è tra le città che soffrono per la mala movida notturna, fenomeno diffuso e che infrange le regole fondamentali della convivenza civile, oltre che le norme e leggi. Per contrastare l’abuso di alcol e la vendita illegale il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha emanato un provvedimento “contingibile e urgente” che prevede sanzioni contro chi rifornisce nelle piazze, dalle ore 22.00 fino alle 6.00, bevande di qualunque gradazione alcolica.

L’ordinanza punta a tutelare e valorizzare il lavoro corretto dei locali in regola per la vendita e la somministrazione, punendo altresì tutti quei soggetti che, non avendo le licenze e autorizzazioni necessarie, somministrano alcolici e bevande di fuori dalle normative. Inoltre, l’ordinanza si prefigge lo scopo di salvaguardare il patrimonio artistico e architettonico della città, per un’azione di migliore gestione dei luoghi, per l’igiene urbana e migliorare comportamenti corretti.

In città, in questi ultimi mesi, la situazione ha toccato livelli insostenibili di illegalità e degrado, dagli sfregi fatti alla storica e preziosa piazza dei Cavalieri, alle bottiglie rotte lasciate per terra, al caos notturno, agli orinatoi diffusi a cielo aperto, alla vendita abusiva di alcolici, ai sequestri di droga in centro storico, ecco che da questo fine settimana prosegue la raffica di controlli delle Forze dell’ordine e Municipale che, con l’applicazione dell’ordinanza, sanzionano tutti coloro che non rispettano le norme in vigore.

L’ordinanza del sindaco serve a colmare le carenze di organici delle forze dell’ordine in attesa che il governo nazionale si impegni a varare la nuova legge sulla sicurezza urbana, per consentire più forti controlli notturni e per avere regole più severe contro gli abusivismi,  tema affrontato e approfondito proprio a Pisa al recente convegno dell’Anci e come spiega qui il sindaco di Pisa Marco Filippeschi

Sono ancora in attesa dell’annunciata legge Alfano. Oggi l’unico strumento a disposizione di un sindaco per contrastare certi fenomeni di degrado e di insicurezza urbana rimane quello delle ordinanze che sono solo contingibili e urgenti. Ordinanze che per legge devono avere un limite sia geografico che di durata. Ancora una volta non mi tiro indietro ed impiego questo strumento, nella consapevolezza che la mancanza di leggi che diano maggiori poteri ai sindaci è ormai diventata una grave lacuna per responsabilità di parlamento e governi, ha dichiarato il primo cittadino.

Il Comune di Pisala Prefettura, le istituzioni locali e le Forze dell’Ordine nei mesi scorsi si sono mobilitati, hanno coordinato un tavolo permanente, per varare, sostenere e monitorare provvedimenti sui diversi versanti. Coinvolgendo anche la Regione Toscana e le Università, il Comune di Firenze, che vive ogni notte gli stessi problemi, anche il Comune di Siena è coinvolto, perché ha iniziato a vivere criticità notturne, insieme per un’iniziativa coordinata fra le città, che sia anche di pressione sul governo nazionale.

Oltre all’ordinanza, tra i rimedi alla mala movida già attivati, l’aumento della videosorveglianza e percorsi di partecipazione. Il Comune di Pisa, le Forze dell’Ordine e la Società della Salute, attivi in campo per contrastare e apportare rimedi contro la mala movida a Pisa e per cercare di porre un freno al degrado e agli eccessi.

Da questo week end e per circa un mese la Società della Salute schiererà in Piazza dei Cavalieri una piccola task force composta da 15 volontari della Croce Rossa che tutti i venerdi e i sabato, da mezzanotte alle quattro del mattino, saranno in piazza dei Cavalieri a responsabilizzare sugli effetti dell’alcool per ridurre i pericoli connessi all’abuso e anche per sensibilizzare sul rispetto dell’ambiente e del patrimonio monumentale per ridurre i pericoli connessi alla massiccia presenza in Piazza dei Cavalieri di contenitori di vetro, ma anche diminuire i rischi per guida in stato di ebbrezza.

In questo progetto sperimentale è previsto l’opera volontaria dei profughi accolti nelle strutture d’accoglienza del territorio pisano, queste persone coordinata dalla Croce Rossa e dalla Società della Salute, saranno impegnate nella distribuzione di bicchieri di plastica in sostituzione delle bottiglie di vetro mentre i volontari della Croce Rossa si dedicheranno soprattutto agli interventi di primo soccorso.

Per inizio ottobre è prevista inoltre la convocazione della Cut (Conferenza Università e Territorio), dove sono presenti Università e Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario, per un approfondimento sulle proposte delle associazioni studentesche per potenziare le iniziative culturali e allargare l’offerta di spazi idonei ad organizzarle e autogestirle.