Pisa, la partigiana Mirella Vernizzi ci lascia il cuore della Resistenza e la memoria storica

Pisa, la partigiana Mirella Vernizzi ci lascia il cuore della Resistenza e la memoria storica

28 Ottobre 2016 0 Di Miranda Parrini

Dopo una vita spesa a trasmettere ai giovani la memoria dell’antifascismo, si è’ spenta a 89 anni Mirella Vernizzi, una delle ultime protagoniste della Liberazione di Pisa.

E’ morta l’ultima partigiana della Liberazione di Pisa

E’ morta Mirella Vernizzi, una donna straordinaria, una delle ultime protagoniste della Liberazione a Pisa, la partigiana che per tutta la sua vita si è dedicata a trasmettere ai giovani la memoria dell’antifascismo e della Resistenza, per affermare e difendere i principi ed i valori della Costituzione repubblicana.

Mirella Vernizzi, che si è spenta giovedì mattina 27 ottobre, all’età di 89 anni, è stata attiva fino all’ultimo giorno della sua vita piena e coraggiosa.

Come presidentessa onoraria dell’Associazione nazionale partigiani (Anpi), ha avuto un ruolo rilevante a livello nazionale nella lotta per l’affermazione dei diritti delle donne e per la conquista della piena parità, nell’Italia nata dalla Resistenza.

Negli anni più difficili della Guerra fredda, ha partecipato al movimento dei “Partigiani della pace”, facendo parte della delegazione pisana al Congresso di Parigi del 1949.

Ci mancherà tanto Mirella Vernizzi con il suo sorriso, il suo esserci sempre con entusiasmo. mirella-vernizziPer la città di Pisa è stata una persona molto cara per la sua spontanea dedizione e alto valore democratico del senso civico, conosciuta e apprezzata per la grande capacità comunicativa con cui narrava la propria storia intrecciata a grandi eventi, come per il film documentario dal titolo “(R) Esistenza, il passaggio della staffetta“.

Oltre al cinema, nella sua vita, le forme espressive del teatro, l’incontro dei ragazzi nelle scuole e nei laboratori con le “Parole per capire – Resistenza“, Mirella Vernizzi nella sua testimonianza di partigiana per la sceneggiatura dello spettacolo teatrale “Quattro bombe in tasca” e “La memoria della Resistenza“.

Della sua scomparsa è stato dato annuncio in apertura di seduta del Consiglio Comunale di Pisa dal sindaco Marco Filippeschi,  l’assemblea ha poi osservato un minuto di silenzio in memoria di Mirella, con il proposito e l’impegno di tenere vivo il suo esempio.

Mirella Vernizzi ha dato con grande generosità la sua testimonianza della Resistenza, da cui sono sorte la Repubblica e la nostra Costituzione, per tenere vivi i valori che l’hanno animata. E’ stata militante del Partito comunista italiano, attiva nel movimento delle donne, figura di rilievo delle battaglie per la pace, al fianco dei lavoratori e delle loro lotte. Mirella ci mancherà tanto e c’impegniamo a tenere vivo il suo esempio, sono state alcune tra le toccanti parole del sindaco di Pisa Filippeschi, nel ricordare Mirella, che ha proseguito ricordandola – per me è stata una presenza molto cara, sempre vicina e piena di attenzioni. Abbraccio con affetto suo figlio Andrea e mi stringo a tutti i suoi familiari e ai suoi compagni di lotte, a conclusione del discorso del sindaco.

E il ricordo di Mirella Vernizzi, della figura storica e giovanissima donna protagonista della Resistenza dell’Anpi di Pisa arriva anche dal gruppo consiliare di Pisa- Una città in comune che la vogliono ricordare nel suo messaggio che continuerà a vivere, di mano in mano, di generazione in generazione. Una donna straordinaria che è stata partigiana per tutta la vita. Non ha mai smesso di lottare, per i diritti, per le donne, per la libertà. Non ha mai smesso di interessarsi di politica, di sentire sdegno per le ingiustizie, di cercare soluzioni migliori per il bene comune. Ma soprattutto non ha mai smesso di sentirsi staffetta partigiana, nel senso più bello del termine: portatrice di messaggi lo era stata durante la guerra e ha continuato ad esserlo fino all’ultimo.

Altri attestati giungono anche dal Sel/SÌ del Circolo della città di Pisa che ricordando Mirella Vernizzi  e quanto ha insegnato a tutti con la sua azione, Mirella nei suoi ultimi anni li ha onorati con la sua iscrizione e attiva partecipazione a Sinistra Ecologia e Libertà, portando quella sua particolare vivacità e il segno della sua generazione, riuscendo sempre a parlare a tutti, e a tutte le generazioni – Mirella ha difeso anche a prezzo personale la libertà e la democrazia scritta nella nostra Costituzione e adesso ha lasciato a tutti i democratici il compito di continuare. E ora come Sel, domani come Sinistra italiana, e ancora lavorando per la unità della Sinistra e del popolo, continuano la sua lotta, esprimono di cuore il loro collettivo cordoglio alla famiglia e la loro vicinanza alla comunità pisana dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani.

L’ANPI di Pisa onorerà la memoria di Mirella Vernizzi, intensificando l’impegno nelle battaglie a cui ha dedicato l’esistenza, sono le parole del Presidente Bruno Possenti del Comitato provinciale dell’ANPI di Pisa, di cui Mirella era Presidente Onoraria.  In questo momento di dolore esprimono il proprio cordoglio ai familiari ed a quanti le erano vicini.

La scomparsa di Mirella Vernizzi lascia un vuoto davvero grandissimo nella vita di questa città e non solo,  afferma la presidente Virginia Del Re della “Casa della Donna” di Pisa, che l’ha conosciuta nelle sedute del Consiglio Cittadino delle Pari Opportunità,  la ricorderà sempre come donna forte e coerente nelle battaglie politiche e ideali, consapevole del proprio valore anche come testimone del passato, e insieme capace di ironia (tutta toscana), curata e attenta all’eleganza dell’ aspetto. Una figura inimitabile. Ciao, Mirella.

memorysharing

Mirella Vernizzi, Giorgio Vecchiani, Teresa Mattei

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