Pisa, ecco la stagione del Teatro Verdi

Pisa, ecco la stagione del Teatro Verdi

18 Luglio 2016 0 Di Patrizia Russo

E’ un ricco calendario di appuntamenti – che comprende la prosa, la lirica e la danza, quello presentato al Teatro Verdi di Pisa per la prossima stagione.

Teatro Verdi, sette mesi di appuntamenti

Teatro Verdi Pisa presentazione stagione (ph. P. Russo)

Presentato al pubblico e agli appassionati, nel foyer del Teatro Verdi di Pisa, il programma preliminare della Stagione 2016/2017: da ottobre a maggio prosa, lirica e danza coinvolgeranno il pubblico con un fitto carnet di appuntamenti.

Oltre ai direttori artistici erano presenti il sindaco di Pisa Filippeschi, la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo onlus Beatrice Magnolfi e il presidente della Fondazione Teatro di Pisa Giuseppe Toscano.

Nel foyer, è stato presentato il cartellone della nuova stagione teatrale 2016/2017 del Teatro Verdi di Pisa, che conferma la proficua collaborazione fra la Fondazione Toscana Spettacolo e la Fondazione Teatro di Pisa. Quello che da subito ha sottolineato il presidente della Fondazione Teatro di Pisa Giuseppe Toscano è la positività della risposta del pubblico (nella scorsa stagione, abbonamenti e biglietti per la Lirica e per la Prosa in crescita) e la necessità di un importante impegno, anzitutto di risorse economiche, in questo momento di palesi difficoltà e con minori aiuti da parte del ministero.

La volontà è comunque quella di proseguire nell’investimento in cultura, nella valorizzazione del territorio e di un teatro storico e prestigioso, luogo di spettacolo, cultura e emozioni. Entrambi argomenti, questi, su cui è tornato il sindaco della città Marco Filippeschi nelle sue conclusioni, richiamando la grande attenzione ai conti costantemente tenuta da tutto il team del teatro e l’importanza della

trama di forte impegno culturale, commisurata alle risorse disponibili, che caratterizza anche le prossime Stagioni, in un rapporto fra teatro e città sempre più solido, come attestano i dati delle presenze, certo non trascurabili”.

Il sindaco ha fra l’altro ricordato che nell’autunno 2017 cadrà il 150° della nascita del Teatro Verdi (fu inaugurato, infatti, come Regio Teatro Nuovo, il 12 novembre 1867), una scadenza che dovrà vedere l’impegno di tutta la città, dalle istituzioni alle associazioni culturali, per essere adeguatamente celebrata con eventi di richiamo.

Non manca nulla alla nuova stagione teatrale per accontentare il grande pubblico (594 abbonamenti per l’opera e 628 per il teatro nella passata stagione) che di anno in anno segue il Teatro Verdi.

Un programma voluto all’insegna della qualità, con diverse anteprime nazionali, in linea con le attese di un pubblico attento e fedele, ma in grado di coinvolgere anche gli spettatori più giovani.

La stagione teatrale presentata dal direttore artistico Silvano Patacca parte con due prime nazionali Dopo la tempesta, l’opera segreta di Shakespeare e Il filo dell’acqua l’alluvione, le alluvioni che ricorda, a 50 anni dal tragico evento, l’alluvione di Firenze che invase le città e distrusse ogni sogno.

Seguono altri titoli, alcuni più noti al grande pubblico, altri meno. Da evidenziare, nel Giorno della Memoria, Bent che narra l’amore tra due uomini in un campo di concentramento a Dachau.

Termina la stagione un’altra prima nazionale Franco Stone – Una storia vera, recital di divulgazione scientifico-filosofica su Stone le cui vicende sembra ispirarono Mary Shelley, l’autrice di Frankenstein, durante il suo soggiorno toscano.

Ricco e completo il cartellone della stagione d’opera presentata dal direttore artistico Marcello Lippi: saranno programmate opere note come Rigoletto di Verdi, Il Flauto magico di Mozart e Manon Lescaut di Puccini, due produzioni del Teatro di Pisa, una dedicata a Puccini e l’altra a Britten e infine un’opera studio dal titolo: Il Cappello di paglia di Firenze.

Il direttore artistico Silvano Patacca ha presentato anche la Rassegna Danza, quest’ultima in cerca di rilancio, visto che nella precedente stagione aveva ottenuto solo 44 abbonamenti. Infatti, per la prima volta riceve il contributo della Fondazione Toscana Spettacolo che raddoppia il suo impegno. Sono in programma La Bella Addormentata di Caikovskij, Romeo e Giulietta di Prokofiev e nuovi spettacoli come Eureka di Kataklò, la serata Explo e E-Ink 1999/2015 nella chiesa Sant’Andrea in cui saranno messi a confronto l’esecuzione originaria degli anni Ottanta e la reinterpretazione moderna. Chiude la stagione la prima nazionale Hamlet, dubbio e ambiguità.

Infine, Elisa Guidi ha illustrato la stagione dei concerti della Normale (direttore artistico maestro Jeffrey Swann) che comincerà, come da tradizione, il 18 ottobre, anniversario della fondazione dell’istituto d’eccellenza che nacque nel 1810 con decreto di Napoleone.

Teatro Verdi Pisa presentazione (ph. P. Russo)

Belli gli intermezzi musicali proposti dal coro gospel Voices of Heaven. Dunque, ancora un anno di spettacolo che coniuga un elevato livello qualitativo con i gusti e le attese del pubblico.