Pistoia, Operazione Oil Flood: la Finanza sequestra 55 milioni di euro per frode fiscale

Pistoia, Operazione Oil Flood: la Finanza sequestra 55 milioni di euro per frode fiscale

19 Febbraio 2020 Off Di Redazione In24

Scoperta a Pistoia una evasione fiscale da 55 milioni di euro ottenuta comprando carburanti senza iva da società di comodo intestate a prestanome.

Pistoia, la Finanza scopre una truffa da 55 milioni di euro

Nelle prime ore di oggi i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pistoia hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di confisca, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Pistoia, Patrizia Martucci, su richiesta di Claudio Curreli della locale Procura della Repubblica, di beni mobili, immobili, quote societarie e disponibilità finanziarie per oltre 55 milioni di euro.

A tanto corrispondeva infatti l’evasione fiscale realizzata da un gruppo di soggetti responsabili dei reati di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, omesso versamento di Iva, sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, riciclaggio e autoriciclaggio.

L’operazione denominata Oil Flood è stata condotta condotta dalle Fiamme Gialle pistoiesi, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Interregionale per la Toscana, Sardegna e Umbria  ed ha consentito di individuare prima e contrastare poi una intricata e complessa frode fiscale.

La frode è stata realizzata mediante l’utilizzo di società “cartiere” e/o “filtro” amministrate da prestanomi che venivano fittiziamente interposte negli acquisti di notevoli quantità di prodotti petroliferi, nonché, mediante l’utilizzo di false “dichiarazioni di intento” che consentivano l’acquisto di carburante senza l’applicazione dell’Iva.

In particolare, sono stati sequestrati i beni mobili e immobili e relativi conti correnti di 17 soggetti coinvolti a vario titolo nella maxi frode fiscale, residenti in Toscana, Campania, Emilia Romagna, Puglia, Lazio e Lombardia.

Più specificamente, 16 sono gli immobili sottoposti a sequestro – tra cui una villa con piscina in provincia di Pistoia ed una casa in Costa Smeralda, 5 distributori di carburante (le cosiddette pompe bianche, e un deposito di oli minerali.

L’ordinanza emessa dall’Autorità giudiziaria di Pistoia è relativa, pertanto, all’applicazione della misura cautelare di sequestro preventivo ai fini della confisca diretta per equivalente per un controvalore di 55 milioni di euro (valore corrispondente alla frode fiscale accertata nell’ambito della verifica fiscale eseguita dalla Finanza) che garantirà un effettivo recupero di gettito per l’Erario.

Tra l’altro, è stato effettuato anche il sequestro di 18 orologi di particolare pregio per un valore complessivo di 400 mila euro, acquistati con i proventi frutto dell’evasione fiscale accertata.