Portogallo Campione d’Europa. Per CR7 sono lacrime di gioia

Portogallo Campione d’Europa. Per CR7 sono lacrime di gioia

10 Luglio 2016 0 Di Marco Martone

Il Portogallo sul tetto d’Europa. La nazionale che mai aveva vinto un trofeo internazionale, ha sbaragliato il campo vincendo contro tutti i pronostici e contro la malasorte. Francia sconfitta nei tempi supplementari per un’impresa destinata a entrare nella storia. La rete è arrivata nel secondo tempo supplementare, ad opera di Eder, subentrato a gara in corso e autore di un gol strepitoso, con un tiro dalla distanza che non ha lasciato scampo al portiere avversario.

E dire che la gara non si era messa bene. Un’entrataccia su Cristiano Ronaldo e il gioco è fatto. Deve aver pensato questo il francese Payet quando, dopo pochi minuti di gioco, ha pensato di falciare da tergo il fenomeno portoghese con un colpo sul ginocchio, clamorosamente non punito dall’arbitro, che ha messo ko il più rappresentativo dei giocatori portoghesi in campo a Parigi. Assurdo che un fallo del genere non sia stato sanzionato e diventa difficile non sospettare che il fattore campo, ancora una volta, non abbia condizionato la decisione del direttore di gara. Dopo la botta al ginocchio, l’attaccante del Real Madrid si è accasciato due volte e per due volte è stato costretto a uscire dal terreno di gioco. Al 24esimo la resa tra le lacrime e l’uscita in barella sotto lo scrosciante applauso di tutto lo stadio. Ronaldo fuori e Payet in campo. Ingiustizia è fatta e si va avanti.

Fino a quel momento la partita aveva detto poco, con la Francia che ha sfiorato il gol in una sola occasione, con Griezmann. Con il Portogallo privo della sua guida, i galletti hanno alzato la guardia e si sono presentati più volte in area avversaria. Sul piede di Sissoko, al 34esimo, la palla buona ma il portiere lusitano Rui Patricio ha risposto presente.

Nella ripresa il primo sussulto arriva al 22esimo con un colpo di testa del solito Griezmann, che sfiora la traversa. Alla mezz’ora un’altra grande parata di Rui Patricio, migliore in campo, che chiude la strada del gol a Giroud, lanciato a rete da Coman. Qualche minuto dopo è il portiere francese Lloris, a dover fare gli straordinari su un tiro cross dalla destra che stava infilandosi sotto la traversa. Nel finale il gran tiro di Sissoko, ancora una volta parato. Poi il clamoroso palo di Gignac a una manciata di secondi dalla fine. Nei supplementari è il Portogallo a colpire una traversa, direttamente su punizione, prima del gran gol di Eder che batte Lloris con un gran tiro da 25 metri e regala a un intero paese un sogno tutto da vivere.