Premio a Wanna Marchi e Stefania Nobile in Campidoglio: se questa è cultura !
01 Ottobre 2026Ero convinto che si fosse trattato dell’ennesima falsa notizia, da cui siamo ormai sommersi. Invece è successo davvero.

In Campidoglio giorni fa sono state premiate, come esponenti della nostra cultura, le due callide esponenti della manipolazione altrui: Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile.
Durante una cerimonia nella sala della Protomoteca hanno ricevuto il Premio Internazionale della Cultura per due opere da loro pubblicate: “Vendere… cara la pelle” di Stefania Nobile e “La verità è che io cucino così. Qui non si pesa niente: l’unica misura è l’amore” di Wanna Marchi.
Ignoro le motivazioni del riconoscimento e soprattutto non riesco a comprendere il contributo culturale apportato al nostro Paese ed alla sua Capitale dalle due affabulatrici. Mi chiedo, però, le ragioni di tale discutibile scelta da parte dell’Associazione premiante.
Ciò che lascia maggiormente perplessi è il criterio con cui vengono assegnati gli spazi del Campidoglio e più in generale del Comune. A chi è delegata oggi l’istruttoria di tale procedura valutativa ?
Concedere uno spazio del colle capitolino- il più prestigioso: la sala della Protomoteca- significa coinvolgere l’ intera città ed suoi abitanti in tale liberalità,per la quale non mi risulta vi sia un costo. Ciò presupporrebbe un minimo di attenzione, oltre che una valutazione meritocratica dell’evento.
Chi ha sbagliato dovrebbe assumersi le sue responsabilità e trarne le conseguenze. Sarebbe opportuno evitare che di fronte a questi evidenti scivoloni alla fine non paga mai nessuno !
Piero Sandulli è stato Assessore del Comune di Roma


