Prescrizione e Caso Gregoretti. I Due Mattei innestano la retromarcia a tutto gas. Senza vergogna!

Prescrizione e Caso Gregoretti. I Due Mattei innestano la retromarcia a tutto gas. Senza vergogna!

09 Febbraio 2020 0 Di Marino Marquardt

Per i Due Alfieri della Premiata Scuderia Verdini è tempo di capriole, di piroette e di contorsioni. Il tutto all’ombra di una lacerante strizza.

E’ tempo di umiliante retromarcia per Matteo Salvini dopo gli show preelettorali proposti in Emilia-Romagna tra citofoni, salumi, sciocchezze a ruota libera, mojito e toni da sfida petto in fuori sul Caso Gregoretti;

Ed è tempo di vergognoso ripensamento per Matteo Renzi dopo le spacconate e le grida di battaglia di questi ultimi giorni sulla Prescrizione, grida finalizzate – col contributo dei sempre disponibili Media – soprattutto a dar prova della propria esistenza a se stesso e agli altri.

Detto in altri termini, i Due se la stanno facendo addosso.

Il Primo – Salvini – ricorre ai pannoloni di fronte all’idea di finire davanti ai Giudici ,di fronte alla sempre meno silenziosa contestazione interna e di fronte al palese malcontento degli Imprenditori del Nord;

il Secondo – Renzi – ricorre all’uso degli stessi assorbenti di fronte all’idea che Conte & Compagnia Bella possano scaricarlo dopo aver scambiato complici occhiolini con la pattuglia di una cinquantina di sempre disponibili Responsabili.

Inutile dire che un Ciao Ciao da parte del Premier per l’ex Capo Scout sarebbe l’inizio della fine, Senza più Ministri, fuori dal Gioco delle Nomine, fuori dagli Equilibri di Governo e senza più Potere da distribuire agli Amici per poi servirsene, col suo striminzito 4 per cento e con l’aggiunta del taglio del numero dei Parlamentari, Matteo Renzi finirebbe col ridursi a clochard della Politica.

Sono le angosce di Piccoli Uomini che la pancia putrida del Paese,  i Poteri più o meno trasparenti della Finanza, della Imprenditoria e della Politica e la solita Stampa Leccaculista avevano fatto credere Grandi.

Nient’altro che Capibastone di provincia. insomma. Ed ecco allora le sortite da baraccone di questi giorni, ed ecco le capriole, le piroette e le contorsioni annunciate a ritmo di banda circense dai Sempre Compiacenti Media.

Morale della favola, alla fine della Fiera i Due si rimangiano tutto.

Salvini ordina ai Suoi di non votare più a favore dell’Autorizzazione a procedere contro di Lui (parere favorevole che su Sua indicazione Quelli della Lega avevano espresso nella Giunta per le Immunità del Senato). Il Leghista lo fa nella speranza che sulla materia venga autorizzato in Senato il voto segreto, Padre di tutti gli inciuci. E secondo i bene informati Denis Verdini avrebbe già pronto il copione in merito…

Renzi – dal canto suo – sulla Prescrizione fa retromarcia su tutta la linea e offre al Premier Conte il ramoscello d’ulivo con largo anticipo sulla Pasqua.

Storie di Piccoli Uomini.

Entrambi meritevoli un Marameo o di un Vaffanculo a mo’ di saluto! Fate voi…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

09/02/2020   h.08.30