Prescrizione, il bluff di Matteo Renzi e la responsabilità dei Giornaloni nel propagandarlo

Prescrizione, il bluff di Matteo Renzi e la responsabilità dei Giornaloni nel propagandarlo

12 Febbraio 2020 0 Di Marino Marquardt

Se invece di regalarGli Titoloni in prima pagina ne segnalassero le iniziative nelle pagine interne con brevi a una colonna e titoletti su tre righe, al Guascone della provincia fiorentina probabilmente passerebbe la voglia di far casino inutilmente.

Ma siccome Giornaletti di borgata e Giornaloni metropolitani per sopravvivere sono ormai costretti a vendere soprattutto Titoli e non Contenuti, ha gioco facile Matteo Renzi nel propagandare i bluff personali e dei suoi Scagnozzi presenti in Italia Viva, il partitino da Lui fondato per mere smanie di protagonismo e di Potere.

Si sbizzarrisce, l’ex Capo Scout, ben sapendo che le sue minacce sono fuffa, ben sapendo che la bandiera del Garantismo sulla Prescrizione è la classica foglia di fico utile a coprire le vergogne dei suoi giochini sotto banco.

Il NeoMastellismo di cui è portatore Matteo Renzi questa volta però difficilmente pagherà. A conferma il 4 per cento a cui è inchiodata la Sua Creatura che nel logo ricorda tanto un lenitivo intimo femminile.

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

 

 

12/02/2020  h.07.40