Prescrizione. Media divisi tra drammatizzazione dell’Ammuina renziana e sberleffi all’ex Capo Scout

Prescrizione. Media divisi tra drammatizzazione dell’Ammuina renziana e sberleffi all’ex Capo Scout

11 Febbraio 2020 0 Di Marino Marquardt

Da una parte Quelli che stanno al gioco e sponsorizzano sulle proprie prime pagine la puntata sulla Prescrizione, ultimo episodio della Italica Fiction Politica. Costoro lo fanno drammatizzando l’Ammuina ordinata ai Suoi da Matteo Renzi, noto Disturbatore Seriale e Capo di Italia Viva;

Da un’altra parte Quelli che – in nome del rispetto che portano ai propri lettori – si mostrano irriverenti verso l’ex Capo Scout della provincia fiorentina e propongono Titoli che appaiono Sberleffi verso Quanti minacciano tuoni e fulmini dall’apparentemente incazzato Olimpo Renziano

E’ questo il racconto – fresco di giornata – dell’ultima partita ancora in corso sul Tavolo di Palazzo Chigi. Si tratta dell’ennesima partita che da sempre si svolge anche sui variegati terreni dell’Informazione. Sono partite il più delle volte tra finti avversari, partite spesso condizionate da nauseabondi effluvi di combine.

Detto ciò, in materia di Prescrizione basta gettare un’occhiata sulle prime pagine di oggi o ascoltare i titoli dei Tg per cogliere il senso contraddittorio dei messaggi che si incrociano da una parte all’altra del Panorama Mediatico.

E’ il bello del Pluralisamo, potrebbe osservare Qualcuno.

E’ il brutto dell’Informazione dalla quale sono stati tagliati fuori gli Editori puri e sostituiti con Affaristi amici di Politici, potrebbe controbattere Qualcun altro.

Il peggio è offerto dai Media cosiddetti Indipendenti.

La millantata Indipendenza nasconde il bisogno di manipolare la realtà e la mancanza di coraggio nel dichiarare da che parte si sta.

Schierati sì, Ammetterlo mai, insomma.

E’ l’Imperativo categorico degli “Indipendenti”, ovvero di Quella Moltitudine a libro paga di Editori longa manus di Faccendieri travestiti da Politici.

Ruffiani con gli Amici, Fustigatori con i Nemici degli Amici.

La Schizofrenia e il trionfo del bipolarismo mentale si registra soprattutto nei cosiddetti salotti Tv, ambienti che ricordano – chissà perché – gli Zoo o i Pollai.

Ripetitivi fino alla noia, i giornalisti di parte (in questo caso la minuscola per questa tipologia di Operatori dell’Informazione è d’obbligo ndr) offrono il meglio di sé di fronte a telecamere accese e a microfoni aperti. Accade quando la faziosità dei Megafoni Mediatici supera quella dei Politici della stessa Scuderia.

Detto ciò, rassegnatevi. Un’altra giornata imperniata sulla Querelle-Prescrizione vi aspetta. Sarà l’ennesima giornata tra ennesime Mistificazioni Mediatiche sopra le ceneri di quell’Araba Fenice che molti chiamano Verità. O che meno pretenziosamente in Pochi chiamano Realtà…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

 

11/02/2020   h.09.00