Prescrizione, Renzi minaccia il Ministro della Giustizia. Il poverino ch’ ha da fà pe’ campà

Prescrizione, Renzi minaccia il Ministro della Giustizia. Il poverino ch’ ha da fà pe’ campà

03 Febbraio 2020 0 Di Marino Marquardt

Cresciuto in uno dei più malfamati retrobottega democristiani della provincia fiorentina, il Personaggio è quello che è. E le cronache politiche degli ultimi anni lo certificano ampiamente.

Non c’è dunque da meravigliarsi se Matteo Renzi il giorno prima rassicuri il premier Giuseppe Conte garantendo la lealtà Sua e del Suo Partitino Italia Viva e il giorno dopo sulla Prescrizione minacci il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede e la tenuta del Governo. Roba da Disturbatore Seriale…

L’ex Premier ha esibito le ultime capriole nelle giornate appena trascorse di Sabato e Domenica.

Ma niente paura… Non c’è da meravigliarsi, i pagliacci fanno così!

Alla guida di un Partitino senza voti e in deficit di popolarità personale, Renzi oggi è’ un giocatore disperato il quale senza più buone carte punta tutto sul bluff seriale. La sua fortuna è di avere al tavolo avversari pavidi e incollati alle poltrone.

Superfluo dire che se gli Interlocutori fossero Persone serie e dotate dei necessari attributi accetterebbero la sfida del Capo di Italia Viva. Non foss’altro per vedere l’effetto che fa sulla acclarata Faccia di bronzo e per assistere divertiti alla scontata retromarcia dell’ormai ex Giovanotto di Rignano sull’Arno e alle inevitabili nuove capriole dello Stesso in materia di Giustizia.

Nessuna sorpresa, i pagliacci fanno così…

Altro che Statista! I suoi comportamenti sono da Mercante di degradato Suk! E’ un poveraccio alla ricerca di visibilità e dei perduti consensi, l’ex Capo Scout di Rignano sull’Arno.

Detto ciò, al Senatorino Semplice scopertosi con la vocazione di Paladino del Diritto e del Garantismo una domanda in materia di Prescrizione e di Giustizia sarebbe d’obbligo da fare. Questa: Matteo Renzi conosce le percentuali dei Politici, dei Colletti Bianchi, dei Bancarottieri e dei Ricconi beneficiati dalla Prescrizione in seguito all’opera di ben pagati Azzeccagarbugli? E conosce – Renzi – i numeri dei Poveracci condannati per reati minori perché non in grado di pagarsi rinomati Principi del Foro? Secondo Renzi è forse questa la Giustizia uguale per tutti? Sono questi i pregevoli frutti del Diritto e del Garantismo?

Inutile dire che piuttosto lasciarsi andare in squallidi show comiziali sarebbe meglio – per Lui e per il Paese – se impiegasse il proprio tempo nel collaborare a una seria Riforma della Giustizia. Una Riforma attesa da anni. E da sempre accantonata.

La conclusione è amara. Di fronte alle ennesime capriole di Renzi e di fronte alle quotidiane sciocchezze di Salvini, viene da chiedersi quale grave colpa debba scontare il Paese per essere stato condannato a subire le squallide Estemporaneità dei Due Mattei uniti dalla comune amicizia con Denis Verdini…

“Ma che colpa abbiamo noi…”, canta Shel Shapiro dal 1966. E viene da intonare il coro nel Paese dei Politici Quaquaraquà.

“Renzi lavora per Salvini”, titola oggi il Fatto Quotidiano. La verifica tra nove giorni, quando il Senato dovrà pronunciarsi sulla Autorizzazione a Procedere contro il Leghista avanzata dal Tribunale dei Ministri per il Caso Gregoretti, la Nave Italiana bloccata per giorni alla fonda col proprio carico di naufraghi. Le accuse sono – come è noto –  di sequestro di persone e abuso di potere.

Una eventuale richiesta di voto segreto spianerebbe la strada all’inciucio in barba ai proclami ufficiali di Renzi e dei suoi Fedelissimi. Un inciucio che eviterebbe il Processo al Truce Capo della Lega…

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

03/02/2020   h.07.30