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Prescrizione, scintille nel Governo. La Lega punta con Giorgetti a logorare il M5s

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Insistono nel gioco al logoramento Quelli della Lega. L’obiettivo è Luigi Di Maio e il M5s. E’ un estenuante gioco di nervi.

Attacchi ai Cinquestelle, spunta il vero volto dei Leghisti

… E mentre i Leghisti perseverano nel lavoro ai fianchi dei Cinquestelle si abbassano lentamente le maschere che ne celano i veri volti, quelli di ossequiosi maggiordomi del Sistema e dei ricchi manigoldi.

La oltransistica difesa della prescrizione e le continue riserve espresse sul Reddito di Cittadinanza la dicono tutta sulle vicinanze politiche e culturali  degli uomini del Carroccio.

Una azione combinata contro i pentastellati. Un gioco delle parti nel quale Matteo Salvini finge di tenersi lontano dalle polemiche e indossa a tratti addirittura i panni del paciere mentre i suoi legionari svolgono il lavoro sporco. Il tutto sotto gli occhi inesperti di Di Maio e della truppa pentastellata.

Ieri è toccato al Ministro Leghista della Funzione Pubblica, Giulia Bongiorno, lasciarsi andare in osceni attacchi all’emendamento sullo stop alla prescrizione presentato dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Una spregiudicata e spudorata presa di posizione a favore dei manigoldi, questa della Bongiorno. Del resto come poteva fare diversamente la Ministra già avvocato difensore di Giulio Andreotti nel processo in cui l’xc Presidente del Consiglio uscì prescritto dall’accusa – provata – di avere intrattenuto rapporti con la Mafia? La Bongiorno ha difeso, in sostanza, la propria professione di avvocato difensore di soggetti accusati di delitti penali, soggetti per i quali la prescrizione può rappresentare un’ancora di salvezza.

 

Giorgetti e Siri danno man forte alla Bongiorno

 

Ma non è tutto. Dalla apripista Bongiorno alle sortite dei Sottosegretari griffati Lega Armando Siri e Giancarlo Giorgetti.

I nuovi attacchi all’Alleato si ripetono da Palazzo Chigi & dintorni. Il coro dei due è intonato. “Non mi intendo di diritto penale, ma non credo che sia nei termini proposti dai relatori della legge. Ora – spiega l’Eminenza grigia della Lega, Giorgetti – ci sarà una discussione. Bonafede si confronterà con i nostri esperti. E troveremo una soluzione., L’alleanza, come ho spiegato, si basa sulla fiducia reciproca. Se iniziamo a pensare ai sondaggi, ai giornalisti, all’ancien regime che vuole farci litigare per farci cadere, allora finisce male. Sta a noi evitare che accada”. E’ l’annunciato tentativo di una spalmata di vaselina sulle schiene dalla quale è augurabile che i Cinquestelle riescano a scansarsi

Detto ciò, una parola può condensare il tutto. Schifo!!!

04/11/2018  h.13.50