Presidenziali Usa, Trump è il candidato repubblicano

Presidenziali Usa, Trump è il candidato repubblicano

20 Luglio 2016 0 Di Pietro Nigro

Con il voto favorevole di 1.237 delegati, Donald Trump è il candidato ufficiale del Partito Repubblicano alle elezioni presidenziali Usa.

Trump candidato dei Repubblicani

E’ ufficiale. Nonostante l’opposizione di larga parte dell’establishment del Great Old Party, Donald Trump ha ottenuto i voti dei delegati sufficienti per essere il candidato ufficiale del Partito repubblicano alle prossime presidenziali Usa e sfiderà quindi Hillary Clinton se sarà confermata candidata dei Democratici alla convention di Philadelphia della prossima settimana.

A garantirgli la maggioranza dei voti dei delegati presenti alla Quicken Loans Basketball Arena di Cleveland potrebbe essere stato il suo figlio maggiore, Donald Trump II, che rappresentava i grandi elettori di New York.

Al suo fianco, nella corsa presidenziale, il governatore dell’Indiana, Mike Pence, scelto da Trump come eventuale vicepresidente.

Contro, invece, buona parte del Partito, che ancora alla vigilia del voto dei delegati hanno tentato un’ultima disperata manovra congressuale, contestando perfino le regole del voto tradizionalmente utilizzate per contabilizzare le preferenze delle primarie e per consentire ai delegati di cambiare la propria preferenza pur di bloccare la nomination del discusso miliardario.

A dividere i delegati, anche la circostanza che Donald Trump, a differenza di tutti i predecessori, arriva alla candidatura senza avere alcuna esperienza elettiva, perché non ha mai ricoperto alcuna carica pubblica e non è un politico in carica.

Donald Trump, peraltro, che secondo gli analisti ha dato voce al malessere profondo del Partito e della società americana al grido di “America first!”, era arrivato alla convention con ben più dei 1.-237 delegati necessari alla nomination, perché dai vari caucus e dalle varie primarie che si sono svolte nei vari Stati americani, erano moltissimi i delegati che avevano dichiarato di votare per lui.

Alla fine, alle 8.08 di sera, il presidente della convention, il presidente della Camera Paul Ryan, ha dato lettura dei risultati e proclamato il vincitore. Il miliardario re del real estate di New York ha ricevuto 1.725 delegati, battendo il senatore Ted Cruz del Texas, che ha ottenuto solo 475, il governatore dell’Ohio John Kasich, 120 voti, e il senatore della Florida Marco Rubio, 114.

Trump, dovrebbe ora annunciare di accettare la candidatura con un discorso previsto per giovedì, ma in realtà ha già lanciato il suo annuncio su Twitter non appena ottenuta la nomina.

E altrettanto velocemente, la sua rivale, Hillary Clinton, che già ha in tasca la nomination del Partito democratico, ha prontamente ritwittato che, sebbene abbia ottenuto la nomina del Partito Repubblicano, ce ne vuole ancora prima che entri alla Casa Bianca.

In questo video, il momento della nomina ufficiale.