Primarie Pd, il 30 aprile giorno della verità nella sfida tra renziani ed antirenziani

Primarie Pd, il 30 aprile giorno della verità nella sfida tra renziani ed antirenziani

04 Aprile 2017 0 Di Marino Marquardt

Primarie Pd, nei congressi di circolo del Pd Matteo Renzi ha ottenuto un primo successo. La sfida finale tra renziani ed anti renziani sarà il 30 aprile.

Primarie Pd, successo bonsai per Renzi

Primarie Pd, l’ex Capo Scout di Rignano sull’Arno esulta per il successo bonsai ottenuto nei congressi di circolo del Pd.

Un successo riportato grazie al concentrato di interessi di cui il Giovanotto è espressione e custode; un successo ottenuto anche grazie al mercato delle tessere e alla blindatura delle urne da parte dei suoi fedelissimi.

Un successo tutto da verificare il 30 aprile prossimo, quando saranno invitati ad esprimersi anche i non iscritti al partito.

Sarà il giorno delle Primarie Pd. E tutto potrebbe ancora accadere.

Molto dipenderà dal reale peso che avranno nelle parti in commedia i vari Giorgio Napolitano, Dario Franceschini e Anna Finocchiaro e – soprattutto – se Quelli del No (pentastellati in primis) decideranno di lasciare via libera verso la Segreteria all’ex Segretario-premier o di ostacolarne il percorso.

Questi ultimi se opteranno per il ruolo di semplici spettatori della contesa alla fine risulteranno sponsor e complici della nuova ascesa renziana.

Qualcosa di simile avvenne già nel 2013, perseverare nell’errore sarebbe diabolico.

Circoli Pd, tira e molla sui risultati

Ora frattanto è tempo di jacovelle (tira e molla inutili, per i non napoletani ndr) sull’esito dei congressi di circolo. Ma forse – come sospettano alcuni – è tutta una farsa. Una messinscena per conferire credibilità a una liturgia partitica che di credibilità ne ha ormai ben poca.

Farsa o non farsa, le Primarie aperte dell’ultima domenica di questo mese costituiranno comunque un banco di prova sulla tenuta di Matteo Renzi nonostante le recenti legnate incassate e come banco di prova per quanti ne contrastano – finora a chiacchiere – linea e scelte politiche.

Insomma il 30 aprile sarà il giorno della verità per renziani e antirenziani. Giocare bene le proprie carte di fronte alla grande occasione che si prospetta sarà soprattutto compito di quanti vogliono fare opposizione sul serio e non per gioco all’ex Capo Scout. A buon intenditor…