Home Politica Politica italiana Pd, Primarie e ammuina. Renzi e la voglia di cupio dissolvi. Minniti...

Pd, Primarie e ammuina. Renzi e la voglia di cupio dissolvi. Minniti pensa al ritiro

33
0
Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti divide Liberi e Uguali

“Spero che qualcuno non abbia deciso di distruggere il Pd, giocando a un gioco macabro”. In calce l’autografo del Governatore del Lazio nonché candidato alla Segreteria del Pd, Nicola Zingaretti.

Cresce la tensione in vista del 12 dicembre, ultimo giorno utile per candidature alla Segreteria del Nazareno

Cresce la tensione tra gli inquilini del Nazareno in vista del 12 di questo mese, data ultima per prenotare un posto nella corsa alle Primarie. E con la tensione aumenta anche la voglia di cupio dissolvi che sta invadendo le teste di Alcuni.

Il Ragazzo di Rignano sull’Arno – oggi Senatorino di Scandicci – è quello che è. Un idiota, secondo Massimo D’Alema. E nei panni del personaggio dostoijewskiano dice di non essere interessato alle beghe congressuali nel suo sempre più ex Partito. Lo spessore umano del personaggio è del resto noto. L’ormai famoso “Enrico stai sereno” ne certifica il livello.

L’ex Capo Scoput ha altro a cui pensare. Ha da pensare al suo nascente nuovo Partitino e alla prossima luna di miele col Puttaniere Emerito di Arcore.

Tradimento!, urla L’ex Ministro dell’Interno

Tradimento!

Così Marco Minniti legge l’apparente disinteresse, la dichiarata lontananza dalla sua candidatura dell’ex premier nonché ex leader del Pd.

Annusata l’aria che tira, Minniti – l’ex Ministro che il Nazareno lo conosce meglio delle sue tasche – è tentato dal ritiro. Non gradisce essere sconfitto, il secondo posto non lo affascina.

A questo punto, si chiamasse fuori l’ex Ministro dell’Interno, a Zingaretti – favorito all’unisono dai sondaggi – il compito di fare chiarezza.

Dica, il Governatore del Lazio – di fronte a una Legge elettorale proporzionale e di fronte a una geografia politica tripolare – con chi eventualmente stare.

La stagione – anche di fronte alle nubi che si stanno accalcando sul quadro politico – impone chiarezza.

Dove pensa di portare il Pds, Zingaretti? Dalle parti del M5s, della Lega o della marmellata renzusconiana da qualche giorno in cottura?

Inutile dire che soltanto attraverso la chiarezza il Pd può sperare di recuperare consensi. Il resto è fuffa.

05/12/2018  h.13.45