Raffaello Sanzio, al Parco archeologico del Colosseo ‘Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche’

Raffaello Sanzio, al Parco archeologico del Colosseo ‘Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche’

23 Giugno 2020 0 Di Redazione In24

Evento per il cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio: al Parco archeologico del Colosseo “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche”.

Cinquecentenario di Raffaello Sanzio, al via la mostra Raffaello e la Domus Aurea

E’ una mostra dagli straordinari apparati apparati interattivi e multimediali quella dedicata a “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche“, allestita nella Domus Aurea e visitabile fino al 10 gennaio 2021. L’evento è stato organizzato per il Evento per il cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio dal Parco archeologico del Colosseo.

Intorno alla metà del secondo decennio del Cinquecento, Raffaello (Urbino, 1483 – Roma, 1520) è stato il primo artista rinascimentale a comprendere a fondo la logica dei sistemi decorativi della residenza neroniana, riproponendoli organicamente, grazie alle sue profonde competenze antiquarie, in numerosi capolavori ricordati in questa esposizione curata da Vincenzo Farinella con Stefano Borghini e Alessandro D’Alessio, promossa dal Parco archeologico del Colosseo e prodotta da Electa.

Il progetto intende narrare l’eccezionale storia della riscoperta della #pittura antica sepolta nelle “grotte” dell’originaria Domus Aurea di Nerone. Una storia che comincia intorno al 1480, quando alcuni pittori, tra i primi Pintoricchio, Filippino Lippi e Signorelli, si calano nelle cavità del colle Oppio – definite appunto grotte – per recarsi, a lume di torce, ad ammirare le decorazioni pittoriche, e da allora chiamate “grottesche”, di antichi ambienti romani. Stavano scoprendo, senza ancora saperlo, le rovine dimenticate dell’immenso palazzo imperiale di Nerone celebrato dalle fonti.

La #mostra, il cui allestimento e interaction design sono progettati da Dotdotdot, si svilupperà nella Sala Ottagona, vero e proprio capolavoro dell’architettura romana imperiale, e nei cinque ambienti limitrofi, oltre alle Stanze di Achille a Sciro e di Ettore e Andromaca ancora preziosamente affrescate, dove si possono ammirare tracce delle cosiddette “grottesche”.

Per questa prima grande #mostra realizzata all’interno della Domus Aurea viene progettato un ingresso dedicato. In una delle gallerie originata dalle sostruzioni delle Terme di Traiano che cancellarono la memoria di questo padiglione della Domus Aurea, lo Studio Stefano Boeri Architetti ha progettato una passerella pedonale che – dal parco di Colle Oppio – si insinua, sfiorandole, tra le rovine fino ad approdare nella Sala Ottagona della Domus Aurea. Una linea guida che accompagnerà il visitatore direttamente verso il fulcro dell’edificio neroniano.

Alla #mostra si accompagna il catalogo edito da Electa, che ripercorre la riscoperta della Domus Aurea e l’invenzione delle grottesche grazie allo straordinario impulso di #raffaello.

Per l’occasione il Parco archeologico del Colosseo ha anche sottoscritto un’intesa di collaborazione con le Scuderie del Quirinale, dove sarà allestita una grande #mostra con i capolavori di #raffaello organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo.

Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche

Domus Aurea, Roma
Via Serapide nel parco del colle Oppio

24 marzo 2020 – 10 gennaio 2021

A cura di Vincenzo Farinella con Stefano Borghini e Alessandro D’Alessio