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Rapporto Bankitalia: La Puglia cresce a “ritmo contenuto”

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Bankitalia ha pubblicato l’aggiornamento congiunturale delle regioni dedicato alla Puglia. L’economia cresce a ritmo contenuto, bene industria alimentare e servizi.

Puglia, crescita a ritmo contenuto

L’economia della Puglia cresce a ritmo contenuto, con un ulteriore aumento delle vendite nell’industria, soprattutto alimentare, e segni di miglioramento in vari comparti dei servizi. A dirlo è l’ultimo aggiornamento congiunturale dedicato alla Puglia pubblicato oggi dalla Banca d’Italia.

Il rapporto, che è stato curato dalla sede di Bari di Bankitalia in collaborazione con le altre sedi regionali, passa in rassegna tutti i principali indicatori della situazione economica regionale, con capitoli dedicati alle imprese (scambi con l’estero e condizioni economiche e finanziarie), al lavoro e alle famiglie (mercato del lavoro e indebitamento delle famiglie) e al credito (finanziamenti e qualità del credito e raccolta e risparmio finanziario).

Bankitalia: Bene l’industria, cresce il turismo e cala il commercio

Nei primi nove mesi del 2018 – dice in sintesi la relazione di Bankitalia – la crescita dell’economia pugliese è proseguita a un ritmo contenuto. L’industria in senso stretto ha registrato un ulteriore aumento delle vendite che ha interessato la gran parte dei comparti produttivi e in modo più intenso l’alimentare. Il miglioramento della congiuntura ha favorito anche la crescita degli investimenti delle imprese industriali”.

Una segnalazione specifica viene dedicata al settore delle costruzioni, risultato sostanzialmente stabile nel 2017 ma che invece, quest’anno, ha mostrato “deboli segnali di crescita, grazie all’andamento positivo sia del comparto residenziale sia di quello delle opere pubbliche“.

Una crescita complessiva viene segnalata da Bankitalia per il comparto dei servizi, sebbene in modo contenuto e con andamenti differenziati tra i var settori.

Tra questi spicca il turismo, che secondo Bankitalia “ha mostrato un debole aumento delle presenze, attribuibile ai turisti stranieri“, mentre quello dei trasportiha registrato un incremento del numero di passeggeri negli aeroporti e nei porti” e a sua volta il traffico di merci nei porti, che invece “ha subìto un ulteriore calo“. Rimane in difficoltà, in generale, il commercio, soprattutto al dettaglio.

La redditività aziendale per l’anno in corso – conclude Bankitalia – è prevista in rafforzamento dalle imprese di tutti i principali settori di attività“.

Puglia, occupazione in aumento soprattutto con contratti a termine

Nel primo semestre dell’anno, secondi i dati di Bankitalia, l’occupazione in Puglia è cresciuta più che nel resto d’Italia, anche se non è tornata ancora ai livelli pre-crsisi come ha fatto invece nel resto del Paese.

L’aumento dell’occupazione in regione ha riguardato la componente femminile e quella dei lavoratori dipendenti, soprattutto con contratti a termine – dice il rapporto Puglia – Il positivo andamento del mercato del lavoro ha inoltre favorito un sensibile calo del tasso di disoccupazione e un minor ricorso alla Cassa integrazione guadagni”.

Credito, aumentano prestiti alle famiglie e crediti ale imprese

Il rapporto di Bankitalia prende in considerazione anche i dati finanziari relativi al settore del credito, sia quello rivolto alle imprese che quello delle famiglie, che nel primo semestre 2018 ha continuato a crescere in tutta la regione.

I prestiti alle famiglie sono aumentati, con riferimento sia ai mutui per l’acquisto di abitazioni sia al credito al consumo – segnala Bankitalia – L’incremento dei prestiti alle imprese, che ha riguardato anche le aziende di minore dimensione, è riconducibile soprattutto all’aumento della domanda di finanziamenti per gli investimenti e il circolante“.

È proseguito il miglioramento della qualità del credito bancario: “il tasso di deterioramento e il rapporto tra sofferenze e prestiti si sono ridotti rispetto alla fine del 2017“.

Qui il documento completo.