Home Politica Politica italiana Reddito di cittadinanza e migranti, come l’elefante e la farfalla

Reddito di cittadinanza e migranti, come l’elefante e la farfalla

Reddito di cittadinanza e migranti, temi su cui si accavallano refrain ritriti di chi non ha problemi economici.

Reddito di cittadinanza e migranti, temi su cui si accavallano refrain ritriti di chi non ha problemi economici.

Reddito di cittadinanza e migranti come l’elefante e la farfalla

A proposito di Reddito di Cittadinanza e di Migranti… Due temi attorno ai quali si accavallano i refrain triti e ritriti di quanti vivono senza problemi economici e non conoscono i morsi della povertà; due temi sui quali si ripetono le tesi di politici senza coraggio, fedeli custodi delle casseforti del Potere economico e dei privilegi dei Forti.

Da “la Costituzione prevede il Lavoro per tutti e non l’Assistenza”, da “la Sinistra deve battersi affinché ai cittadini si dia Lavoro e non Assistenza” all’ormai consunto ritornello “Aiutiamoli a casa loro”, ritornello di cui si è fatto recentemente cantore anche il neoeletto negro razzista della Lega giunto a suo tempo in Italia dalla Nigeria in aereo e col portafoglio gonfio.

“Lavoro e non Assistenza” e “Aiutiamoli a casa loro” sono alibi morali per non affrontare e risolvere i relativi problemi connessi agli enunciati di chiara ispirazione classista.

Si tratta di alibi morali e lessicali che dovrebbero fare arrossire quanti spudoratamente li pronunciano, li argomentano e li espongono dettagliatamente.

Ignobili scappatoie verbali che portano in vicoli ciechi.

Ipocrisia allo stato puro.

Detto ciò, i depositari alla Cicero pro domo sua della Costituzione e i “filantropi” di ispirazione razzista sono – senza se e senza ma – innanzitutto grandissimi ignoranti.

Non sanno che i tempi dei poveri sono diversi da quelli che poveri non sono.

Costoro non sanno che il valore del tempo è relativo a seconda dei bisogni di ciascuno.

Costoro se almeno avessero studiato un po’ di etologia avrebbero scoperto la relatività e il senso dell’urgenza del tempo in base alle condizioni esistenziali degli individui.

Il dire infatti a un povero affamato “invece del Reddito di cittadinanza cash ti troveremo un lavoro chissà quando” o dire a un disperato naufrago “torna a casa che poi verremo ad aiutarti” equivale all’elefante che – per assurdo – dice alla farfalla “aspetta 10 minuti”.

Per l’elefante che campa 70 anni 10 minuti non sono niente, per la farfalla che vive soltanto poche ore 10 minuti costituiscono buona parte della rimanente vita.

Una metafora etologica per dire che i ricchi possono aspettare tempi migliori e che i poveri e i deboli in genere non possono più aspettare i comodi di Lor Signori. Chiaro?