Reddito Universale con soldi anche ai ricchi. Beppe Grillo la fa fuori dal vaso e oltraggia i poveri

Reddito Universale con soldi anche ai ricchi. Beppe Grillo la fa fuori dal vaso e oltraggia i poveri

31 Marzo 2020 0 Di Marino Marquardt

Dopo mesi di assordanti silenzi è tornato a parlare, Beppe Grillo.

E l’ha fatta fuori dal vaso!

Affermare – come ha infatti affermato il Comico Genovese – la necessità dell’istituzione di un Reddito Universale che preveda la distribuzione di Soldi anche ai ricchi è una bestemmia, è un oltraggio alla Povertà, è uno sberleffo a Quanti oggi non riescono più a mettere un piatto a tavola.

Quello di Grillo è stato un osceno Raglio figlio del genetico equivoco Cinquestelle “Né di Destra né di Sinistra”.  Nient’altro che un vomitevole e malinconico barcamenarsi tra i Marosi della Crisi Economica.

Il post del Comico è suonato come un osceno Raglio, ha avuto l’effetto di uno schiaffo a ciò che resta della Giustizia Sociale nel Nostro Paese. Roba da ricovero immediato, roba da rigoroso Tso senza se e senza ma!

Detto ciò – chiamatelo come volete – si tratta di varare subito un Provvedimento che vada incontro alle Emergenze e alle Esigenze immediate dei Nuovi e Vecchi Poveri.

Occorre aprire subito la borsa!

Per l’elargizione del sussidio si rivedano le modalità di attribuzione del Reddito di Cittadinanza, si lasci perdere il modello Isee – menzognero di fronte alle condizioni economiche dei richiedenti presenti al momento della richiesta di Aiuto – facciano fede quando è possibile i saldi dei conti correnti di Febbraio e Marzo di quest’anno, si proceda con le autocertificazioni su apposito Modello che l’Inps dovrà provvedere a stilare subito . Il tutto con l’obbligo di controllo sulla veridicità delle documentazioni a tempesta passata. Per ora – detto papale papale – si tratterebbe di dare soldi sulla parola. Argomento questo che peraltro certamente avrà fatto capolino nello scambio di idee durante il recente incontro tra il Papa e il Premier Giuseppe Conte.

Impossibile verificare per ovvie ragioni gli impieghi lavorativi con modalità in Nero, da parte del Governo sarebbe più logico – e chiaro – parlare esclusivamente della necessità del varo di un Provvedimento a favore dei Senza Reddito lasciando perdere il riferimento a quanti hanno perso il lavoro, Regolare o in Nero, Emerso o Sommerso che sia stato. La sostanza infatti non cambierebbe dal momento che le difficoltà dei Senza Reddito nel mettere un piatto in tavola sono le stesse in entrambi i casi, sia da ex Lavoratori Regolari sia da ex Lavoratori in Nero

Soldi Pochi, Maledetti e Subito da erogare senza esitazioni, dunque!

Ovviamente da prevedere robusti soggiorni nelle Patrie Galere per i Furbetti eventualmente scoperti a fine Emergenza dall’Istituto di Previdenza…

Rimodulare – dunque – le modalità di accesso al Reddito di Cittadinanza e nel contempo dare ristoro economico ai Titolari di Attività Produttive e Commerciali attraverso contributi sui fitti dei locali, sulle bollette, sugli adempimenti fiscali, e attraverso facilitazioni sull’Accesso al Credito di cui lo Stato dovrebbe farsi Garante.

Due Misure di sostegno economico, due Boccate d’Ossigeno in un Paese che la Pandemia ha reso asfittico…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

31/03/2020   h.04.30