Regionali, Di Maio come Custer: alla carica verso la disfatta dei Cinque Stelle

Regionali, Di Maio come Custer: alla carica verso la disfatta dei Cinque Stelle

13 Dicembre 2019 0 Di Marino Marquardt

Come l’Ingenuo Capo dei Soldati Blu contro gli Indiani d’America…

Luigi Di Maio – l’autoproclamato Rottamatore dell’Italica Povertà – sembra destinato ad indossare i panni del Generale Custer nella battaglia di Little Bighorn.

E finirà che – correndo da solo nelle urne – guiderà i Suoi verso muove disfatte nelle battaglie dell’Emilia-Romagna e della Calabria.

Il 26 gennaio – vedrete – non sopravviverà nessuno agli scontri nelle cabine elettorali.

Per il M5s sarà l’ennesimo massacro di consensi.

In Emilia-Romagna e in Calabria si registreranno sconfitte che ridimensioneranno definitivamente il M5s.

Batoste che confineranno i Cinquestelle nel territorio dell’ininfluenza politica.

Sarà una catastrofe per il Movimento fondato da Beppe Grillo, una catastrofe determinata dalla guida di Persone impreparate a rivestire i ruoli assegnati, catastrofe figlia della Leadership di Personaggi immaturi e saccenti.

Personaggetti – direbbe l’ineffabile Governatore della Campania, Enzo De Luca – sostenuti nella azione politica da una Base altrettanto immatura.

Stefano Benini agnello sacrificale per l’Emilia Romagna

Stefano Benini è l’agnello sacrificale scelto ieri dalla Piattaforma Rousseau per l’Emilia Romagna.

Candidato alla presidenza senza chances di vittoria, si consolerà con un posto ben pagato da Consigliere Regionale.

Ad annunciare il crepuscolo delle Stelle è lo stesso Di Maio: Alle Regionali di Gennaio – conferma ai quattro venti lo sgangherato Capo Politico nonché Ministro degli Esteri – il M5s correrà da solo.

Champagne!

“Guerra al Premier e al Pd. Di Maio e Di Battista riportano a Destra il M5s”, commenta Repubblica…

Niente paura.

Corali e robusti Vaffanculooo in libera uscita dalle urne – vedrete – seppelliranno i Due ormai stantii Enfant Prodige della Politica Italiana!

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. Amen!

13/12/2019 h.07.00