Regolarizzazione immigrati e caso Bonafede. A Palazzo Chigi finisce a tarallucci e vino tra Conte e i renziani

Regolarizzazione immigrati e caso Bonafede. A Palazzo Chigi finisce a tarallucci e vino tra Conte e i renziani

07 Maggio 2020 0 Di Marino Marquardt

E’ finito come doveva finire: a tarallucci e vino. Il Vertice tra il Premier Giuseppe Conte e la Delegazione di Italia Viva è finito in serata secondo le previsioni. Ovvero con la ennesima retromarcia di Matteo Renzi e dei suoi Fedelissimi.

Niente crisi sulle regolarizzazioni di Braccianti Africani e Badanti; niente mozione di sfiducia al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Si dirada l’ennesimo Polverone sollevato per rimediare qualche titolo nei Media; gli Agitatori Renziani ripongono il consunto copione da tenere comunque pronto per una prossima rappresentazione.

A proposito dei Ruggiti Circensi del Capo di Italia Viva questa mattina siamo stati dunque facili Profeti nello scrivere quanto segue nel pezzo “Regolarizzazione immigrati e caso Bonafede-Di Matteo…”:

“Un ricattuccio peraltro privo della necessaria forza essendo il Partitino Renziano ormai ridotto ai minimi termini nei sondaggi ed essendo i relativi Adepti contrari ad alzare il livello della sfida perché timorosi di perdere pagnotta e poltrona in seguito a una eventuale crisi di Governo che potrebbe portare ad improbabilissime elezioni anticipate.

Si è di fronte – allora – a nient’altro che ad ulteriori Ragli con cui l’ex Rottamatore rivendica il diritto di tribuna per fornire agli Altri la prova della propria esistenza politica.

La minaccia di rottura sulla regolarizzazione degli Immigrati e sul caso Bonafede-Di Matteo è – insomma – l’ennesima sparata a salve di chi non ha più proiettili veri da indirizzare contro gli Avversari.

Sullo sfondo delle convulsioni renziane si stagliano l’Inadeguatezza e l’Incapacità del Governo nel far fronte rapidamente alla Emergenza Economica e Sociale (oggi è giovedì e di soldi non si vede neanche l’ombra) e la Rozzezza degli Egoismi Sociali di cui sono portatori la Lega, Fratelli d’Italia e parte dei Cinquestelle”.

Scenari ideali, insomma, per Nani, Ballerine e Quaquaraquà.

Dulcis in fundo anche oggi – 7 maggio –  non c’è stata traccia né di soldi né del Decreto Aprile. La tempestività – del resto – è la Forza di questo Governo. O no?

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca…

07/05/2020     h19.00