Renzi alla disperazione: manda Fassino a questuare nella galassia della sinistra

Renzi alla disperazione: manda Fassino a questuare nella galassia della sinistra

16 Novembre 2017 0 Di Marino Marquardt

Renzi potrebbe essere alla disperazione: per questo manda Piero Fassino a fare la questua nella galassia della Sinistra.

Scenari elettorali: Renzi alla disperazione

Con la postura da bulletto di provincia cerca di nascondere la disperazione che lo sta assalendo. Il Segretario del Partito Democristiano del Terzo Millennio ora teme di perdere anche il posto di capo cameriere ad Arcore. L’Immarcescibile leader di Forza Italia potrebbe non avere più bisogno di Lui.

Incassato il regalo del Rosatellum e fatti bene i conti, Silvio Berlusconi potrebbe infatti decidere di spartire la gioia dell’annunciato successo elettorale soltanto con i litigiosi intimi di sempre. E lasciare sull’uscio il Giovanotto…

Intanto, alla luce dei sondaggi che settimana dopo settimana indicano trend ed umore dei cittadini verso le forze politiche, il quadro post elezioni legislative che si va componendo è decisamente schizofrenico.

Si tratta di uno scenario che propone:

  • il M5s primo partito impossibilitato a governare in seguito al rifiuto di alleanze da parte di Beppe Grillo & Co;
  • Forza Italia – quarta forza politica del Paese – dettar legge agli alleati della Lega (al terzo posto in classifica) e di Fratelli d’Italia (quinto nella graduatoria) e imporre le coordinate per la guida del governo che verrà;
  • il Pd di Matteo Renzi – secondo in classifica – fuori dall’Esecutivo con i resti della paccottiglia moderata non passata ancora nel Centrodestra.

Finirà insomma che le due maggiori forze politiche non governeranno e che comanderanno gli ultimi della classifica grazie alla nuova Legge elettorale – il Rosatellum – fortemente voluta dall’ex Capo Scout di Rignano sull’Arno. Senza dubbio una genialata…

Ma, se è vero che la politica è l’arte del possibile, sono tre le possibili variabili scenografiche da non poter escludere a priori.

Eccole:

  1. Berlusconi molla Lega e Fdi, fa un po’ di campagna acquisti, e dà vita alle larghe intese con Renzi;
  2. Salvini, tradito da Berlusconi, cerca accordo con Grillo;
  3. Grillo, forte dei consensi ricevuti, propone accordo su pochi punti programmatici alla Sinistra o alla Lega.

Come si vede anche queste ipotesi – tranne la prima che lascia immaginare benevolenza da parte del leader di Forza Italia verso il segretario del Pd – mettono fuori gioco il partito di Renzi.

I chiari di luna, insomma, si fanno sempre più cupi per quelli del Nazareno. Isolati in seguito alla vocazione divisiva del Segretario e pessimi interpreti dei bisogni della gente., ora per molti di loro la “poltrona” è a rischio.

Renzi manda Fassino a questuare nella galassia della sinistra

Non a caso il Giovanotto ha mandato Piero Fassino a questuare nella galassia della Sinistra.

Nonostante i proclami in Direzione, Matteuccio ora è disposto a cedere su punti che aveva dichiarato intoccabili. E per portare a termine l’impresa di ricucire a Sinistra, l’ex sindaco di Torino e ultimo segretario dei Ds apre al dialogo a 360 gradi e non esclude primarie di coalizione. “Ridiscutiamo tutto, anche il Jobs act”.

Frattanto Walter Veltroni, uno dei rottamatori della Sinistra, invita all’unità. Ma dove vive costui?