Respinta la sfiducia a Bonafede tra Ragli, Capriole e Clownerie di Matteo Renzi e Fedelissimi. Figuraccia di Italia Viva

Respinta la sfiducia a Bonafede tra Ragli, Capriole e Clownerie di Matteo Renzi e Fedelissimi. Figuraccia di Italia Viva

20 Maggio 2020 0 Di Marino Marquardt

Tutto secondo copione, come ampiamente previsto nei giorni scorsi da Italia Notizie. Non passa la sfiducia al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede; dopo i Ragli e le Minacce dei giorni scorsi Matteo Renzi – tra capriole, piroette e clownerie – salva se stesso e il proprio Partito, Italia Viva, dal naufragio. Tirano un sospiro di sollievo i Fedelissimi. Il tutto in uno scenario in cui risplendono le miserie della Politica Italiana fondata sul Binomio Baratti&Poltrone.

“Tranquilli, mercoledì prossimo nell’Aula di Palazzo Madama non assisteremo né al remake di Mezzogiorno di Fuoco né alla riproposizione del dramma in versi di Garcia Lorca Alle Cinque della Sera. La giornata si spegnerà senza il Morto…”, anticipò Chi Scrive due giorni fa.

Fu un Vaticinio – questo di Chi Scrive – non figlio di Doti Divinatorie. Fu semplicvemente un Pronostico dettato dalla conoscenza dello Spessore Umano e Politico del Personaggio Matteo Renzi.

Morale della favola, le minacce e i ricatti dei giorni scorsi nell’Aula del Senato si trasformano in tarallucci e gli insulti e i baratti diventano vino.

Spettacolo di immensa tristezza appesantito dai toni usati in Aula dall’Autorottamato ex Rottamatore. Voce alta per coprire la sconfitta che si è procurata con le proprie scelte. Un po’ come certi cani di piccola taglia che ringhiano per paura di chi hanno di fronte.

Detto papale papale Matteo Renzi ha collezionato una ennesima figuraccia con grave danno per la propria credibilità. Soggetti così alcuni li definiscono Quaquaraquà. Il farsi del male da solo è diventata del resto una prerogativa del Capo di Italia Viva. Forse è consigliato male…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca…

20/05/2020     h.12.50