Restrizioni, via libera del Governo per anticipare i tempi di riapertura

Restrizioni, via libera del Governo per anticipare i tempi di riapertura

17 Maggio 2021 Off Di Tommaso Corno

Le novità sulle restrizioni, introdotte nel CdM di ieri, riguardano principalmente le zone gialle: da mercoledì coprifuoco alle 23, si accelerano i tempi per ristoranti, palestre ed eventi.

Il Consiglio dei Ministri approva il decreto-legge: da domani coprifuoco alle 23

A seguito della riunione del Consiglio dei Ministri svoltasi nella serata di ieri, 17 maggio, il Governo ha stabilito i nuovi parametri per l’allentamento delle restrizioni legate al contenimento della pandemia. Il calendario delle riaperture è stato rivisitato alla luce dell’andamento della campagna vaccinale, anticipando in maniera sostanziale i tempi rispetto a quanto stabilito il mese scorso. Particolarmente significativa è anche la scelta di adottare nuove misure per stabilire la fascia colorata di ciascuna regione, concentrandosi principalmente sull’incidenza dell’infezione in proporzione alla popolazione, oltre al numero di posti letto occupati negli ospedali.

 

Per le zone gialle sarà dunque possibile riavvicinarsi alla normalità prima di quanto inizialmente previsto. In particolare, è finalmente arrivata una comunicazione riguardante il coprifuoco, che nelle ultime settimane è stato oggetto di forti critiche. A partire da domani, con l’entrata in vigore del decreto-legge sarà possibile trovarsi al di fuori della propria abitazione fino alle 23, un’ora più tardi di quanto previsto dalle norme attualmente in vigore. Si tratta del primo passo verso la rimozione totale del coprifuoco, prevista per il 21 giugno; un percorso che vedrà come prossima tappa l’ulteriore spostamento dell’orario alle 24, che avverrà il 7 giugno.

 

Si allentano le restrizioni: buone notizie per ristoranti, bar e palestre

Dalla riunione del CdM sono arrivate buone notizie anche per i ristoratori, che a partire dal 1° giugno potranno servire cibo e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18. Non sono previsti, inoltre, particolari orari di chiusura: l’unica limitazione è quella relativa al coprifuoco. Di conseguenza, si prospetta la possibilità per bar e ristoranti di restare aperti senza restrizioni sugli orari di esercizio a partire dal 21 giugno, in coincidenza con l’inizio (formale) della stagione estiva.

 

Sono altrettanto buone le notizie arrivate per quanto riguarda palestre e piscine. Le prime potranno riaprire i battenti il 24 maggio, a differenza della precedente data di apertura prevista per il 1° giugno. Restano invece più lunghi i tempi di attesa per le seconde, insieme ai centri benessere, che potranno ricominciare ad accogliere clienti a partire da luglio.

 

Il ritorno del pubblico negli eventi sportivi da giugno

Con l’inizio di giugno si tornerà anche a vedere il pubblico presente negli eventi sportivi all’aperto, a prescindere dal fatto che questi siano di interesse nazionale. Resteranno invariate le condizioni di accesso, con un tetto limite di spettatori pari ad un quarto della capienza della struttura, ed in ogni caso non superiore a 1000 persone.

 

Il mese di giugno vedrà i certificati verdi diventare protagonisti non solo degli spostamenti degli italiani, ma anche di feste e ricevimenti. A partire dal 15 del mese, sarà infatti possibile organizzare festeggiamenti a seguito di cerimonie civili e religiose alla condizione che gli invitati siano in possesso del certificato di vaccinazione, immunità o di effettuazione di un tampone nelle 48 ore precedenti.

 

Si accelera sulle riaperture, e, seppur ancora con prudenza, l’Italia torna a respirare anche grazie agli ottimi ritmi della campagna vaccinale. Con l’estate che si avvicina in fretta, l’idea di vacanze “normali” per gli italiani si fa sempre più credibile.