Home Politica Politica italiana Riabilitazione e candidabilità non freneranno la parabola discendente di Silvio Berlusconi

Riabilitazione e candidabilità non freneranno la parabola discendente di Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

La claque mediatica berlusconiana disegna nuovi trionfi per il Delinquente Abituale di Arcore. Un abbaglio. Ecco perché continuerà la parabola discendente di Silvio Berlusconi.

La decisione del Tribunale di Milano non stravolgerà il quadro politico

Tra salamelecchi, scontate banalità, riproposizione di vetusti copioni e conformismi, i soliti Megafoni forzisti si prodigano nel reclamizzare le meraviglie e gli effetti speciali che il Condannato Riabilitato di Arcore si appresterebbe a proporre agli affezionatissimi elettori.

Annunci e previsioni di genuflessi cortigiani generosi distributori di bla bla bla e nulla più. Claque mediatica da avanspettacolo.

Costoro (gli aspiranti cantori delle nuove gesta berlusconiane) immaginano di raccontare i futuri gloriosi successi del Padrone dimenticando la sentenza del 4 marzo. Un responso che relegò il partito di Padron Silvio al quarto posto tra le forze politiche. Un risultato deludente nonostante Forza Italia avesse nel simbolo la scritta “Berlusconi presidente” e nonostante l’occupazione di studi e studietti tv da parte dell’Anziano Leader per dar vita a una campagna elettorale sgangherata e all’insegna della confusione mentale.

Berlusconi, insomma, nella scorsa campagna elettorale è stato in prima fila da Leader E i risultati sono stati quelli che sono stati. Ne è uscito da grande sconfitto, ha dovuto cedere lo scettro del comando del Centrodestra a Matteo Salvini e la delusione sull’asse Arcore-Palazzo Grazioli si è tagliata a fette…

Siatene certi, non sarà l’eventuale candidatura in una elezione suppletiva a mutarne la parabola discendente…

Per Silvio Berlusconi il tempo è scaduto

Insomma, pur riabilitato (ma pur sempre con tanto di condanna sulla fedina penale) il tempo del Capo di Forza Italia è scaduto. Se ne facciano una ragione quanti favoleggiano nuovi successi riempendo intere colonne di pagine di giornale con ovvietà non più compatibili con il momento politico.

Riabilitato e candidabile. La decisione del Tribunale di Sorveglianza di Milano è piombata come una bomba sul quadro politico e sulle trattative in corso per il nuovo Governo. Ma tranquilli, la bomba finirà con l’avere lo stesso effetto degli “scaldabagni”i lanciati in mare l’estate scorsa da Kim Jong Un, lo stravagante dittatore coreano