Ridurre la minaccia nucelare, Kim accetta i consigli di Xi Jinping

Ridurre la minaccia nucelare, Kim accetta i consigli di Xi Jinping

29 Marzo 2018 0 Di Pietro Nigro

Il presidente della Cina Xi Jinping ha ricevuto la visita del dittatore della Corea del Nord Kim Jong Um ed ha ottenuto l’impegno a denuclearizzare la penisola di Corea e a incontrare una delegazione Usa.

Ridurre la minaccia nucleare, Kim accetta i consigli del presidente cinese

E’ presto per capire se il presidente cinese Xi Jinping ha ottenuto il suo scopo. Ma una cosa è certa: ha speso tutta la sua influenza (e non è poca) per convincere il suo turbolento alleato, il dittatore Kim Jong Um, a smetterla con le roboanti minacce all’Occidente, al Giappone e soprattutto agli Usa di Donald Trump, a suon di lanci di missili e di esperimenti nucleari. Infatti, al termine di una visita “non ufficiale” di tre giorni a Pechino, il leader cinese annuncia che ha ottenuto l’impegno ben preciso di Kim a denuclearizzare la penisola di Corea e a incontrare una delegazione americana. In cambio, Xi ha rinnovato la promessa di amicizia del suo Paese, che poi significa gli aiuti economici indispensabili per la sopravvivenza della Corea del Nord.

E di questo ha informato subito la Casa Bianca. Trump ha infatti scritto su Twitter di aver ricevuto un messaggio con cui il presidente cinese gli riferisce che il suo incontro con Kim “è andato molto bene” e che Kim non vedeva l’ora di incontrare il presidente degli Stati Uniti.

La visita è stata il primo viaggio di Kim fuori dalla Corea del Nord da quando ha assunto il potere nel 2011 e si ritiene che possa essere beneaugurante proprio per i prossimi vertici con la Corea del Sud e con gli Stati Uniti.

Kim, che a quanto riferiscono le autorità cinesi sarebbe stato invitato da Xi, è arrivato a Pechino domenica scorsa, e si è trattenuto fino a mercoledì. Oltre a incontri riservati e banchetti ufficiali, Kim e sua moglie Ri Sol Yu sono stati anche ospiti di Xi e della moglie Peng Liyuan a un’esibizione d’arte.

Nelle comunicazioni ufficiali, Xi ha attribuito notevole importanza alla visita e alle relazioni bilaterali tra i due Paesi, definte di “grande amicizia”.

Kim, dal canto suo, ha riconosciuto apertamente il ruolo del suo ospite, che dopo la recente rielezione ai certici del comitato centrale del Partito comunista cinese e dello Stato, ha notevolmente rafforzato la sua posizione e il suo potere personale.

A quanto ha dichiarato Kim, ha voluto venire ad informare di persona il suo amico e compagno dei grandi cambiamenti in divenire nella Penisola di Corea. Ma è probabile che sia venuto anche per sentire dalla sua viva voce quel che il presidente cinese pensa di quella situazione.

La Cina, infatti, è il più antico partner ed alleato della Corea del Nord, l’unico ideologicamente vicino al regime comuista di Pyong Yang e anche l’unico Stato insieme alla Russia ad attribuirgli riconoscimento ufficiale e sostentamento economico.

Il leader cinese, dal canto suo, ha dichiarato apertamente il suo interesse sia a promuovere uno sviluppo sano e stabile a lungo termine delle relazioni Cina-Rpc, ma anche a “dare un nuovo contributo alla pace alla stabilità e allo sviluppo della regione”.

A questo proposito, Xi ha presentato al collega nordocoreano quattro proposte: di continuare ad avere un ruolo guida negli scambi tra i due Paesi, poi di promuovere scambi e cooperazione tra i due paesi in vari settori e rafforzare la comunicazione e la fiducia reciproca; nonché di promuovere attivamente e congiuntamente lo sviluppo della pace nell’area; infine migliorare gli scambi interpersonali e le relazioni amichevoli bilaterali.

E Xi, che si è detto compiaciuto dei cambiamenti positivi verificatisi in Corea, ha anche riferito a Kim di aspettarsi la denuclearizzazione della penisola, salvaguardando la pace e la stabilità e risolvendo problemi e contrasti attraverso il dialogo e la consultazione reciproca, assicurando il proprio attivo contributo a tutte le parti, inclusa la Corea del Nord, per il disgelo della situazione nella regione.

E deve aver ottenuto il suo scopo, se è vero che a sua volta Kim ha assicurato di aver preso l’iniziativa per allentare le tensioni e presentare proposte per i colloqui di pace e di essere impegnato per “denuclearizzare la penisola”, nonchè di essere impegnato “a trasformare i legami intercoreani in un rapporto di riconciliazione e cooperazione e a tenere un vertice tra i capi delle due parti”, oltre che con gli Stati Uniti.