Home Lifestyle Arredo e Design Rientra in porto lo Spirito di Stella, il primo catamarano accessibile ai...

Rientra in porto lo Spirito di Stella, il primo catamarano accessibile ai disabili

18
0
Il catamarano accessibile
Il catamarano accessibile "Lo Spirito di Stella".

3.800 miglia percorse, 15 porti visitati, 1.400 visitatori a bordo, è tornato in porto il catamarano Lo Spirito di Stella, prima barca completamente accessibile ai disabili.

Il catamarano Spirito di Stella torna in porto

Dopo sei mesi di navigazione, 3.800 miglia percorse, 15 porti visitati, 1.400 visitatori che si sono avvicendati a bordo, è tornato in porto il catamarano Lo Spirito di Stella, prima barca completamente accessibile a persone con disabilità.

Nel corso del 2018, il catamarano accessibile, che è stato sostenuto da Schüco Italia e che ha visto anche l’appoggio della Disney, ha circumnavigato l’Italia per un nobile fine sociale e culturale: promuovere e far conoscere quella cultura – detta Universal design – che consta della progettazione e del design che permette di eliminare le barriere architettoniche.

La barca è stata realizzata dalla Associazione “lo Spirito di Stella” Onlus, nata nel 2003 attorno al sogno di far tornare a navigare – in sedia a rotelle, il giovane Andrea Stella.

Stella, nel 2000 durante un viaggio in Florida per festeggiare la laurea in giurisprudenza, è stato ferito da alcuni ladri d’auto e si è ritrovato costretto su sedia a rotelle a causa di una lesione alla spina dorsale.

Ripresosi dal tragico episodio, Stella, che coltivava il sogno di tornare a navigare, si è reso conto che non esisteva una barca in grado di consentire la navigazione di un disabile.

Di qui l’idea di far realizzare un catamarano su misura, grazie all’aiuto della sua famiglia e di numerose persone.

E di qui l’idea di utilizzare la barca appena realizzata per promuovere la filosofia progettuale che ha reso accessibile quel mezzo così “inaccessibile”. Insomma per promuovere il miglioramento degli standard di accessibilità delle nostre città, degli edifici e dei mezzi di trasporto.

E anche quest’anno, dunque, il catamarano Spirito di Stella ha circumnavigato l’Italia. A bordo, anche la rete di progettisti e serramentisti Premium Partner di Schüco, coinvolti proprio per partecipare ad un’esperienza a tutto tondo.

“La tematica che quest’anno ha accompagnato la navigazione del catamarano “Lo Spirito di Stella” – commenta Roberto Brovazzo, Direttore Generale di Schüco Italia – sposa perfettamente la nostra visione della progettazione, per questo la partecipazione a questa iniziativa ci è sembrata una scelta naturale”.

L’azienda ha portato a bordo, durante le numerose tappe affrontate durante i sei mesi di navigazione, 90 serramentisti Premium Partner e 61 professionisti della progettazione, sensibilizzandoli al valore dell’accessibilità e della progettazione di ambienti “universali”.

Alla Barcolana di Trieste, a bordo anche il pubblico

L’ultima tappa del lungo viaggio de “Lo Spirito di Stella” è stata la Barcolana di Trieste, una delle più importanti regate veliche a livello internazionale.

Per l’occasione Schüco Italia ha coinvolto tutto il pubblico della manifestazione alla scoperta dell’Universal Design e delle tecnologie abitative del futuro, orientate a realizzare ambienti di vita e lavoro alla portata di ogni possibile utente, sia esso un adulto, un bambino, un anziano o una persona con disabilità motorie o sensoriali.

“Il mondo del serramento – conclude Roberto Brovazzo – ha un ruolo fondamentale nella creazione di ambienti accessibili, basti pensare alle tecnologie che facilitano la movimentazione degli infissi, come i sistemi domotici e quelli di controllo degli accessi, o alle soluzioni che agevolano gli spostamenti da un ambiente all’altro della casa, come le soglie a filo pavimento (zero-level) o ribassate. L’evoluzione degli stili di vita, dalla mobilità abitativa fino al progressivo invecchiamento della popolazione, sta già influenzando lo sviluppo dell’abitare contemporaneo e il mondo della progettazione, in tutte le sue infinite declinazioni tecniche, deve essere pronto culturalmente e tecnologicamente a rispondere a questi cambiamenti”.

Nel video, anche l’esperienza di Disney a bordo del Sogno di Stella.