Ripresa delle attività e riapertura delle città. Nessuno può dire quando. Ma Renzi tiene vivo il tormentone mediatico

Ripresa delle attività e riapertura delle città. Nessuno può dire quando. Ma Renzi tiene vivo il tormentone mediatico

31 Marzo 2020 0 Di Marino Marquardt

“Si riprenda a giocare dopo Pasqua…”; “No, meglio a Maggio…”; “Macché si riprenda a giocare a Giugno…”; “Ma no, si chiuda la Stagione e non se ne parli più!”.

E’ il ping-pong degli irriducibili Padroni della Pedata incuranti delle vittime che continua a mietere la Pandemia. Materia per Irriducibili Coglioni bulimici divoratori di notizie sportive; roba da Collaudati Spregiudicati abili riciclatori in Busines della Passione Sportiva e del Calcio in particolare.

“Riapriamo il Paese a Pasqua…”; “No, meglio dopo Pasqua…”, “Facciamo il 4 Maggio…”; “No, più in là…!”.

E’ il coro stonato di Politici e relativi Tromboni che ragionano sulla base di esigenze propagandistiche e senza la minima cognizione scientifica della materia che maldestramente si arrogano di trattare.

Sono questi gli squallidi Tormentoni Mediatici nel pieno della Stagione del Covid19

Ping pong di Coglioni del Calcio, Coro stonato di Politici di cui l’Italia ha poco da vantarsi. Un parallelismo ai limiti dell’Oscenità Intellettuale

E’ questa la premessa per stigmatizzare la sconcezza che da qualche giorno è calata nella Politica.

E’ accaduto ciò in seguito alla scriteriata sortita di Matteo Renzi, parole con le quali il Capo del Partitino bonsai Italia Viva ha caldeggiato la ripresa a breve termine delle Attività del Paese.

Una iniziativa – secondo i soliti Maligni – dettata dal Voto di Obbedienza dell’ex Capo Scout al suo Generoso Finanziatore Gianfranco Librandi, titolare di una Azienda Metalmeccanica.

Si è trattato da parte di Renzi del lancio di un sasso in piccionaia nei giorni in cui medici e infermieri combattono ancora strenuamente contro il Covid19; si è trattato di un sasso in piccionaia nei giorni in cui senza soluzione di continuità si procede a fare l’inventario dei morti; si è trattato di un sasso in piccionaia nei giorni in cui i contagi non si arrestano.

Una iniziativa inopportuna che non tiene conto dei tempi della diffusione del Male e che non tiene in debito conto delle gravi conseguenze che potrebbero derivare da una eventuale recrudescenza del Flagello in seguito alla ripresa delle Attività. E’ viva, in merito, la preoccupazione per eventuali contagi di ritorno.

E’ una pressione – questa di Renzi – che se a buon fine potrebbe vanificare tutti gli sforzi compiuti  per contrastare l’Infezione.

Un attentato alla salute pubblica e nulla più. Ed è grave che i Media concedano spazio a una Proposta strampalata e non avallata dal mondo scientifico.

Detto in parole povere, al momento non è possibile indicare alcuna data per la ripresa delle Attività e per indicare la riapertura delle Città. Impossibile fornire date a meno che non si possegga la mitica sfera di cristallo. Se ne faccia una ragione, il Senatorino semplice eletto nel Collegio di Scandicci… E se ne faccia una ragione anche il Suo  Generoso Finanziatore…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

31/03/2020     h.12.45